io, Tiziana
ciao
è un po che leggo il vostro forum, ma non ho mai avuto il coraggio di scriverci.
I consigli che si trovano sono veramente ottimi e spesso molto piùgiusti di quelli di un mdico.
La mia storia con la cistite inizia 8 anni fa con un'infezione da klebsiella durata mesi, nessun antibiotico riusciva a debellarla. Da li in poi ho avuto circa 3 o 4 episodi di cistite l'hanno. La mia dottoressa si limitava a darmi un antibiotico, il Bactrim, senza farmi fare nessuna analisi. Sosteneva che il mio disturbo fosse psicosomatico.
Tutto questo fino a un anno e mezzo fa, quando i soliti sintomi di cistite sono arrivati e non se ne sono più andati, ho inizato un lunghissimo peregrinaggio da un medico all'altro, visite più o meno invadenti terapie antibiotiche e non senza risultato. intanto ho provato ad avere il mio primo rapporto e non vi dico...un dolore così forte da renderlo impossibile. La mia dottoressa nonchè la ginecologa continuavano a sostenere che il problema fosse nella mia testa e che anzi avrei potuto risolverlo avendo più rapporti, arrivò a dirmi: non lamentarti, cerca di sopportare.
Ovviamente tutto questo mi fece sprofondare in una tristezza assoluta.
Finalemnte poi ho trovato su un forum l'indirizzo del dottor Porrù che dopo varie analisi e una cistoscopia mi ha diagnosticato una cistite interstiziale. ora stò seguendo le cure con Fibrase e prendo D-Mannosio quando penso di avere una batterica. La consapevolezza di non poter guarire, mi fa stare malissimo, piango come una fontana appena ci penso. E a questo devo aggiungere una brutta vulvodinia che stò cercando di curare con l'aiuto del dottor Bernorio.
Scusate se mi sono dilungata così tanto, però ho veramente voglia di parlarne con quancuno che possa capirmi.
Voglio star meglio, perchè ho solo 22 anni e la prospettiva di vivre così per sempre mi deprime al punto da chiedermi se ne valga la pena risvegliarsi ogni mattina oppure no. Già in voi ho trovato un po di sostegno sapendo che non sono da sola, ma molte donne soffrono come me.
grazie a tutte
è un po che leggo il vostro forum, ma non ho mai avuto il coraggio di scriverci.
I consigli che si trovano sono veramente ottimi e spesso molto piùgiusti di quelli di un mdico.
La mia storia con la cistite inizia 8 anni fa con un'infezione da klebsiella durata mesi, nessun antibiotico riusciva a debellarla. Da li in poi ho avuto circa 3 o 4 episodi di cistite l'hanno. La mia dottoressa si limitava a darmi un antibiotico, il Bactrim, senza farmi fare nessuna analisi. Sosteneva che il mio disturbo fosse psicosomatico.
Tutto questo fino a un anno e mezzo fa, quando i soliti sintomi di cistite sono arrivati e non se ne sono più andati, ho inizato un lunghissimo peregrinaggio da un medico all'altro, visite più o meno invadenti terapie antibiotiche e non senza risultato. intanto ho provato ad avere il mio primo rapporto e non vi dico...un dolore così forte da renderlo impossibile. La mia dottoressa nonchè la ginecologa continuavano a sostenere che il problema fosse nella mia testa e che anzi avrei potuto risolverlo avendo più rapporti, arrivò a dirmi: non lamentarti, cerca di sopportare.
Ovviamente tutto questo mi fece sprofondare in una tristezza assoluta.
Finalemnte poi ho trovato su un forum l'indirizzo del dottor Porrù che dopo varie analisi e una cistoscopia mi ha diagnosticato una cistite interstiziale. ora stò seguendo le cure con Fibrase e prendo D-Mannosio quando penso di avere una batterica. La consapevolezza di non poter guarire, mi fa stare malissimo, piango come una fontana appena ci penso. E a questo devo aggiungere una brutta vulvodinia che stò cercando di curare con l'aiuto del dottor Bernorio.
Scusate se mi sono dilungata così tanto, però ho veramente voglia di parlarne con quancuno che possa capirmi.
Voglio star meglio, perchè ho solo 22 anni e la prospettiva di vivre così per sempre mi deprime al punto da chiedermi se ne valga la pena risvegliarsi ogni mattina oppure no. Già in voi ho trovato un po di sostegno sapendo che non sono da sola, ma molte donne soffrono come me.
grazie a tutte
l'importante e' che serva a star sempre meglio.
