Vi chiedo un vostro consiglio per risolvere evitando errori
Care ragazze,
ho trovato questo forum cercando informazioni sulla cistite, ho letto le vostre esperienze e mi sono emozionata con voi, vorrei curarmi senza creare danni e senza cadere nelle recidive che tanti guai comportano. Ho letto molti post nel forum ma non sono riuscita a capire in che modo è meglio procedere. Vi racconto i sintomi e la mia storia, sperando che possiate darmi dei consigli in base alla vostra esperienza. Ho 38 anni e vivo a Roma.
A giugno ho avuto dei rapporti sessuali, dopo molto tempo che non ne avevo, sono stati intensi, inoltre è stato emotivamente intensa la situazione perché ho avuto discussioni con il partner, pur senza stare insieme abbiamo litigato in continuazione. E' stato un periodo emotivamente molto stressante a causa di questa 'relazione' ed altre situazioni. Qualche giorno dopo ho cominciato a sentire un bruciore alla parte finale dell'uretra, quando facevo pipì, alla fine nell'ultimo getto, sentivo dolore svuotandomi. Ho pensato alla 'cistite da luna di miele'. Il mio erborista mi ha consigliato un prodotto che si chiama Cistattiva, a base di Mirtillo, Verga d'oro, semi di pompelmo, betulla, melaleuca, niaouli e pino. Ho fatto la cura per due settimane ed il fastidio è andato via. Successivamente ho avuto delle perdite bianche dalla vagina e dei bruciori alle piccole labbra, che ho pensato fossero candida, ho effettuato degli sciacqui di bicarbonato ed è passato.
A luglio ho avuto un'influenza intestinale con diarrea e dolori, il medico mi ha detto di prendere solo fermenti, si è ripresentato il bruciore vaginale, ho pensato sempre alla candida ed ho usato il tea tree per effettuare sciacqui, solo esterni. Nel frattempo ad Agosto il bruciore all'uretra è riapparso, con senso di pesantezza alla vescica. Sento dolore su tutto il pavimento pelvico, più punture dentro il clitoride e sulla forchetta vaginale, e dolore/bruciore al retto, la vulva e la zona perianale sono arrossate. Da tre settimane ho cominciato ad eliminare zuccheri, alimenti come insaccati, lieviti, alcolici, etc, già non assumo latte e uova a causa di intolleranza, sto mangiando molte verdure fresce, legumi come le lenticchie, soia, etc. insomma sto seguendo un'alimentazione il più possibile semplice, cosa che faccio da tanti anni, ma ho incrementato in questi giorni.
Soffro da molti anni di diarrea cronica, che non si ferma nonostante l'uso di probiotici e varie terapie seguite sia dal gastro-enterologo che dall'omotossicologo, per cui sono costantemente arrossata nelle zone intime ed ho sempre mal di pancia e male al retto, ed al pavimento pelvico, ma il dolore all'uretra non lo avevo mai avuto ed anche la candida era rimasta sempre sotto controllo.
Dall'urinocoltura risulta klebsiellla sp con sviluppo a patina, per il medico di base dovrei assumere il ciproxin ma io ho pessime reazioni con gli antibiotici, mi peggiorano la diarrea e la disbiosi, quindi vorrei evitare, vorrei piuttosto riuscire a risolvere la situazione potenziando il sistema immunitario e facendo uscire il germe. Il tampone vaginale invece non ha evidenziato nessun germe comune, né candida, né tricomhonas, né clamidya.
Ora sto assumendo di nuovo il Cistattiva, più il Monurelle indicato dal medico di base (mirtillo più vitamina C), e la tisana Cistattiva che contiene uva ursina, equiseto,verga d'oro, camomilla, menta piperita e betulla, più un prodotto omeopatico che si chiama Pareira Brava Compose della Boiron, che mi ha consigliato la farmacista omeopata. Inoltre ho iniziato gli impacchi di argilla sulla pancia per sfiammare, e stamane ho cominciato a berla. Sono stata bene qualche giorno, ma stamane il bruciore/dolore è tornato. Ho notato che più mi innervosisco, più peggiora, e migliora quando faccio sport, cammino, faccio movimento, insomma se mi sfogo. Bevo moltissima acqua (almeno due litri al giorno). Sto facendo molto training autogeno e sto scrivendo tanto per buttare fuori le emozioni. Sto facendo ginnastica intima e danza del ventre per decongestionare, stasera credo farò un bel bagno rilassante.
Ho letto che esiste la cistite, l'uretrite, la vestibolite, la cistite interstiziale, etc. etc. insomma ci sono tante cose da considerare. Nel mio caso penso e spero si tratti di una cosa più semplice, cioè di un'infiammazione dovuta dalla klebisiella, che è passata dall'intestino alle vie urinarie, durante un momento di mio stress intestinale ed emotivo. Ho letto del mannosio (ma ho paura provochi ulteriore diarrea) della malva (che però ha anche lei effetti lassativi ed io ho il problema contrario) e dell'equiseto.
Cosa mi consigliate? Cosa ne pensate in base alla vostra esperienza?
Quali sono i medici che curano evitando antibiotici? Il dottor Pesce?
Grazie a tutte coloro che vorranno rispondermi.
Vi auguro ogni bene.
ho trovato questo forum cercando informazioni sulla cistite, ho letto le vostre esperienze e mi sono emozionata con voi, vorrei curarmi senza creare danni e senza cadere nelle recidive che tanti guai comportano. Ho letto molti post nel forum ma non sono riuscita a capire in che modo è meglio procedere. Vi racconto i sintomi e la mia storia, sperando che possiate darmi dei consigli in base alla vostra esperienza. Ho 38 anni e vivo a Roma.
A giugno ho avuto dei rapporti sessuali, dopo molto tempo che non ne avevo, sono stati intensi, inoltre è stato emotivamente intensa la situazione perché ho avuto discussioni con il partner, pur senza stare insieme abbiamo litigato in continuazione. E' stato un periodo emotivamente molto stressante a causa di questa 'relazione' ed altre situazioni. Qualche giorno dopo ho cominciato a sentire un bruciore alla parte finale dell'uretra, quando facevo pipì, alla fine nell'ultimo getto, sentivo dolore svuotandomi. Ho pensato alla 'cistite da luna di miele'. Il mio erborista mi ha consigliato un prodotto che si chiama Cistattiva, a base di Mirtillo, Verga d'oro, semi di pompelmo, betulla, melaleuca, niaouli e pino. Ho fatto la cura per due settimane ed il fastidio è andato via. Successivamente ho avuto delle perdite bianche dalla vagina e dei bruciori alle piccole labbra, che ho pensato fossero candida, ho effettuato degli sciacqui di bicarbonato ed è passato.
A luglio ho avuto un'influenza intestinale con diarrea e dolori, il medico mi ha detto di prendere solo fermenti, si è ripresentato il bruciore vaginale, ho pensato sempre alla candida ed ho usato il tea tree per effettuare sciacqui, solo esterni. Nel frattempo ad Agosto il bruciore all'uretra è riapparso, con senso di pesantezza alla vescica. Sento dolore su tutto il pavimento pelvico, più punture dentro il clitoride e sulla forchetta vaginale, e dolore/bruciore al retto, la vulva e la zona perianale sono arrossate. Da tre settimane ho cominciato ad eliminare zuccheri, alimenti come insaccati, lieviti, alcolici, etc, già non assumo latte e uova a causa di intolleranza, sto mangiando molte verdure fresce, legumi come le lenticchie, soia, etc. insomma sto seguendo un'alimentazione il più possibile semplice, cosa che faccio da tanti anni, ma ho incrementato in questi giorni.
Soffro da molti anni di diarrea cronica, che non si ferma nonostante l'uso di probiotici e varie terapie seguite sia dal gastro-enterologo che dall'omotossicologo, per cui sono costantemente arrossata nelle zone intime ed ho sempre mal di pancia e male al retto, ed al pavimento pelvico, ma il dolore all'uretra non lo avevo mai avuto ed anche la candida era rimasta sempre sotto controllo.
Dall'urinocoltura risulta klebsiellla sp con sviluppo a patina, per il medico di base dovrei assumere il ciproxin ma io ho pessime reazioni con gli antibiotici, mi peggiorano la diarrea e la disbiosi, quindi vorrei evitare, vorrei piuttosto riuscire a risolvere la situazione potenziando il sistema immunitario e facendo uscire il germe. Il tampone vaginale invece non ha evidenziato nessun germe comune, né candida, né tricomhonas, né clamidya.
Ora sto assumendo di nuovo il Cistattiva, più il Monurelle indicato dal medico di base (mirtillo più vitamina C), e la tisana Cistattiva che contiene uva ursina, equiseto,verga d'oro, camomilla, menta piperita e betulla, più un prodotto omeopatico che si chiama Pareira Brava Compose della Boiron, che mi ha consigliato la farmacista omeopata. Inoltre ho iniziato gli impacchi di argilla sulla pancia per sfiammare, e stamane ho cominciato a berla. Sono stata bene qualche giorno, ma stamane il bruciore/dolore è tornato. Ho notato che più mi innervosisco, più peggiora, e migliora quando faccio sport, cammino, faccio movimento, insomma se mi sfogo. Bevo moltissima acqua (almeno due litri al giorno). Sto facendo molto training autogeno e sto scrivendo tanto per buttare fuori le emozioni. Sto facendo ginnastica intima e danza del ventre per decongestionare, stasera credo farò un bel bagno rilassante.
Ho letto che esiste la cistite, l'uretrite, la vestibolite, la cistite interstiziale, etc. etc. insomma ci sono tante cose da considerare. Nel mio caso penso e spero si tratti di una cosa più semplice, cioè di un'infiammazione dovuta dalla klebisiella, che è passata dall'intestino alle vie urinarie, durante un momento di mio stress intestinale ed emotivo. Ho letto del mannosio (ma ho paura provochi ulteriore diarrea) della malva (che però ha anche lei effetti lassativi ed io ho il problema contrario) e dell'equiseto.
Cosa mi consigliate? Cosa ne pensate in base alla vostra esperienza?
Quali sono i medici che curano evitando antibiotici? Il dottor Pesce?
Grazie a tutte coloro che vorranno rispondermi.
Vi auguro ogni bene.

Vado a pranzo e poi copio le parti dei libri di metamedicina