La storia in corso di Maria
Salve a tutte. Mi chiamo Maria, ho 28 anni e abito a Trento. Sono sposata da quasi 3 anni, abbiamo un maschietto di 2 anni, e a settembre arriverà il numero 2.
La mia storia con la cistite non è molto complessa, ringraziando Dio sono venuta a conoscenza del mannosio proprio quando le cose stavano cominciando a degenerare. Prendo D-Mannosio da settembre, ogni tanto ho qualche piccolo fastidio, ma non mi agito perchè so di avere la soluzione sempre a portata di mano.
Il motivo per cui vi scrivo è il seguente. Più o meno da novembre-dicembre io e mio marito abbiamo cominciato ad averefastidi post rapporto non protetto, io un odore terrificante che saliva attraverso i vestiti, lui il pene letteralmente bruciato e gonfio, supponiamo per il contatto con le mie secrezioni vaginali. Subito ho pensato candida, e ho cominciato a leggere a riguardo, ma quello che leggevo non corrispondeva ai miei sintomi, così poco alla volta mi sono convinta che fosse una vaginosi batterica. Fra traslochi, matrimonio di mia sorella, fastidi del primo trimestre di gravidanza sono arrivata a fare un tampone solo giovedì scorso. In concomitanza, siccome c'erano cattivo odore dopo i rapporti non protetti, perdite grigiastre in quantità industtiali, e mi sembrava che il bicarbonato avesse peggiorato la sitaziine, convinta della mia diagnosi ho comprato Normogin e Miphil, e ho cominciato le applicazioni. Fantastico, l'odore è sparito in un battibaleno, e le perdite sono diminuite drasticamente nel giro di 3 giorni. Stamattina sono andata a ritirare il risultato del tampone, ed ecco la sorpresa: "flora lattobacillare ben rappresentata, negativa la ricerca dello streptococco di gruppo B e di flora microbica associata a vaginosi. Sviluppo di candida albicans numerose colonie". Ma come??? Avevo capito che la candida sta bene in ambiente acido. Come ho fatto a migliorare acidificando allora? E l'odore post rapporto da dove veniva?
Nel frattempo, suppongo a causa dell'umidità dovuta alle numerose perdite, si è sviluppato un prurito vulvare allucinante soprattutto in dove ci sono peli. Cosa posso fare per capire a cosa è dovuto il prurito e cosa posso fare a riguardo?
E soprattutto a chi possiamo rivolgerci per capire cos'ha Il mio sposo?
Grazie di tutto, e a presto :-)
La mia storia con la cistite non è molto complessa, ringraziando Dio sono venuta a conoscenza del mannosio proprio quando le cose stavano cominciando a degenerare. Prendo D-Mannosio da settembre, ogni tanto ho qualche piccolo fastidio, ma non mi agito perchè so di avere la soluzione sempre a portata di mano.
Il motivo per cui vi scrivo è il seguente. Più o meno da novembre-dicembre io e mio marito abbiamo cominciato ad averefastidi post rapporto non protetto, io un odore terrificante che saliva attraverso i vestiti, lui il pene letteralmente bruciato e gonfio, supponiamo per il contatto con le mie secrezioni vaginali. Subito ho pensato candida, e ho cominciato a leggere a riguardo, ma quello che leggevo non corrispondeva ai miei sintomi, così poco alla volta mi sono convinta che fosse una vaginosi batterica. Fra traslochi, matrimonio di mia sorella, fastidi del primo trimestre di gravidanza sono arrivata a fare un tampone solo giovedì scorso. In concomitanza, siccome c'erano cattivo odore dopo i rapporti non protetti, perdite grigiastre in quantità industtiali, e mi sembrava che il bicarbonato avesse peggiorato la sitaziine, convinta della mia diagnosi ho comprato Normogin e Miphil, e ho cominciato le applicazioni. Fantastico, l'odore è sparito in un battibaleno, e le perdite sono diminuite drasticamente nel giro di 3 giorni. Stamattina sono andata a ritirare il risultato del tampone, ed ecco la sorpresa: "flora lattobacillare ben rappresentata, negativa la ricerca dello streptococco di gruppo B e di flora microbica associata a vaginosi. Sviluppo di candida albicans numerose colonie". Ma come??? Avevo capito che la candida sta bene in ambiente acido. Come ho fatto a migliorare acidificando allora? E l'odore post rapporto da dove veniva?
Nel frattempo, suppongo a causa dell'umidità dovuta alle numerose perdite, si è sviluppato un prurito vulvare allucinante soprattutto in dove ci sono peli. Cosa posso fare per capire a cosa è dovuto il prurito e cosa posso fare a riguardo?
E soprattutto a chi possiamo rivolgerci per capire cos'ha Il mio sposo?
Grazie di tutto, e a presto :-)
ma almeno non gli faceva male.