marisats uretrite e cistite
Ciao a tutte. Dopo mesi che vi leggo, ho deciso di iscrivermi, anche se non sono proprio sicura di essere nel posto giusto, e nel scrivervi mi sento un po' sola perchè da quello che ho letto il mio problema è proprio al limite dell'argomento principale del forum. Proverò comunque a raccontarvi la mia storia.
Dal 2009 o giù di li, ho iniziato ad avere spesso stimolo ad urinare, per quanto possa sembrare strano, non ci ho fatto caso, era un periodo della mia vita di cui mi importava davvero poco, e anche se dovevo svegliarmi una decina di volte di notte, non mi sembrava nulla di importante. Dormivo con il vasino a fianco e risolvevo questo mio problema. Poi ho scoperto le compresse di cranberry, che mi davano un certo sollievo, e all'occorenza, quando il fastidio era eccessivo le assumevo.
All'epoca vivevo con mio marito, che nemmeno mi ha mandato dal medico, la nostra non era decisamente una relazione, nonostante le mie richieste non c'erano rapporti sessuali, quindi il fastidio non era assolutamente riconducibile al sesso. Dopo la separazione per me molto dolorosa, siamo nel 2011, finalmente ho cominciato a pensare a me stessa e mi sono rivolta al mio medico di famiglia. Mi ha prescritto 3 giorni di ciproxin da 250 mg. Passa tutto, mi ripeto che sono stata stupida a non rivolgermi prima dal medico che dista 50 metri da casa mia, passa una settimana e tutto torna come prima. Nel frattempo per lavoro cambio città e mi rivolgo ad una ginecologa che tra ovuli ab 300 lavande e dose triplicata di ciproxin, scopro che cos'è una resistenza agli antibiotici, infernale. Dunque un altro medico mi prescrive il mio urli, ma dopo due giorni siamo punto e a capo.
Ritorno nella mia città e il mio medico di base mi prescrive urino coltura che risulta negativa e allora tamponi uretrali e vaginali, ma non esce niente, il tempo passa, siamo a marzo di quest'anno, trovo un uomo e mi ritorna la voglia di trovare una soluzione. Richiedo i tamponi al medico perchè avevo pensato che il laboratorio dove li avevo eseguiti li avesse fatti con superficialità, e mi consiglia dmiri volgerei all'ospedale, mi reco ma mi dicono che bisogna prendere appuntamento, per evitarlo, mi conviene andare al centro mallattie sessualmente trasmesse in un altro ospedale. I medici del centro decidono di cercarmi dei batteri che non erano presenti nella prescrizione e a maggio salta fuori Ureaplasma sia a livello cervicale che uretrale. Bassa do per 10 giorni, ma ho resistenza nonostante l'antibiogramma. Quindi cistoscopia nulla di strano tranne delle petecchie in uretra che non si sanno ben spiegare. Altra terapia, 30 giorni di bassado due volte al giorno e uso del profilattico, utile ma non risolutivo. Dunque mi prescrivono spasmex al bisogno, che mi aiuta a non andare in bagno spesso, ma non toglie il bruciore. Pendo il mannosio per 3 mesi, utile solo quando i batteri risalgono in vescica causandomi cistite, per ilbruciore uretrale niente. Il mio fidanzato va dal suo medico che prescrive per entrambi azzittirò icona per 3 giorni, una settimana di pausa e altri 3 giorni, i risultati si vedono, ma non scompare del tutto. Decido di assumere normogin, mifluor e vsl3, lavaggi con sola acqua, beh che dire, mai stata meglio senza l'uso di antibiotici, ma non posso dire che dopo 5 giorni ho risolto. Seguirò ancora questo trattamento sperando che gli animaletti buoni mettano a tacere quelli cattivi. Complimenti per il forum, e auguri a tutte quelle che sono alla ricerca di una soluzione, quindi anche a me. Ciao, Marisa.
Dal 2009 o giù di li, ho iniziato ad avere spesso stimolo ad urinare, per quanto possa sembrare strano, non ci ho fatto caso, era un periodo della mia vita di cui mi importava davvero poco, e anche se dovevo svegliarmi una decina di volte di notte, non mi sembrava nulla di importante. Dormivo con il vasino a fianco e risolvevo questo mio problema. Poi ho scoperto le compresse di cranberry, che mi davano un certo sollievo, e all'occorenza, quando il fastidio era eccessivo le assumevo.
All'epoca vivevo con mio marito, che nemmeno mi ha mandato dal medico, la nostra non era decisamente una relazione, nonostante le mie richieste non c'erano rapporti sessuali, quindi il fastidio non era assolutamente riconducibile al sesso. Dopo la separazione per me molto dolorosa, siamo nel 2011, finalmente ho cominciato a pensare a me stessa e mi sono rivolta al mio medico di famiglia. Mi ha prescritto 3 giorni di ciproxin da 250 mg. Passa tutto, mi ripeto che sono stata stupida a non rivolgermi prima dal medico che dista 50 metri da casa mia, passa una settimana e tutto torna come prima. Nel frattempo per lavoro cambio città e mi rivolgo ad una ginecologa che tra ovuli ab 300 lavande e dose triplicata di ciproxin, scopro che cos'è una resistenza agli antibiotici, infernale. Dunque un altro medico mi prescrive il mio urli, ma dopo due giorni siamo punto e a capo.
Ritorno nella mia città e il mio medico di base mi prescrive urino coltura che risulta negativa e allora tamponi uretrali e vaginali, ma non esce niente, il tempo passa, siamo a marzo di quest'anno, trovo un uomo e mi ritorna la voglia di trovare una soluzione. Richiedo i tamponi al medico perchè avevo pensato che il laboratorio dove li avevo eseguiti li avesse fatti con superficialità, e mi consiglia dmiri volgerei all'ospedale, mi reco ma mi dicono che bisogna prendere appuntamento, per evitarlo, mi conviene andare al centro mallattie sessualmente trasmesse in un altro ospedale. I medici del centro decidono di cercarmi dei batteri che non erano presenti nella prescrizione e a maggio salta fuori Ureaplasma sia a livello cervicale che uretrale. Bassa do per 10 giorni, ma ho resistenza nonostante l'antibiogramma. Quindi cistoscopia nulla di strano tranne delle petecchie in uretra che non si sanno ben spiegare. Altra terapia, 30 giorni di bassado due volte al giorno e uso del profilattico, utile ma non risolutivo. Dunque mi prescrivono spasmex al bisogno, che mi aiuta a non andare in bagno spesso, ma non toglie il bruciore. Pendo il mannosio per 3 mesi, utile solo quando i batteri risalgono in vescica causandomi cistite, per ilbruciore uretrale niente. Il mio fidanzato va dal suo medico che prescrive per entrambi azzittirò icona per 3 giorni, una settimana di pausa e altri 3 giorni, i risultati si vedono, ma non scompare del tutto. Decido di assumere normogin, mifluor e vsl3, lavaggi con sola acqua, beh che dire, mai stata meglio senza l'uso di antibiotici, ma non posso dire che dopo 5 giorni ho risolto. Seguirò ancora questo trattamento sperando che gli animaletti buoni mettano a tacere quelli cattivi. Complimenti per il forum, e auguri a tutte quelle che sono alla ricerca di una soluzione, quindi anche a me. Ciao, Marisa.
anche da parte mia.

