'niente è per sempre'
Ciao.
Ho 42 anni.
La prima cistite emorragica a 24.
Da allora continue recidive.
Ho utilizzato diversi antibiotici, ma solo quando l'emorragia e il dolore erano troppo forti da sopportare.
Dopo gli antibiotici arrivavano le immancabili candide.
Negli anni ho cercato di utilizzare il più possibile altri rimedi, che riducevano un po' il fastidio, ma non sono mai riusciti a fermare le crisi più forti con emorragia (uva ursina, estratto di semi di pompelmo e cranberry).
Nei periodi di maggior stanchezza fisica o psicologica la frequenza delle cistiti emorragiche aumentava sempre (1996-2000-2003-2006) arrivando anche a una al mese.
Nel 2003 all'ospedale di Negrar mi sottopongo a divulsione uretrale in anestesia generale, ma senza trarne alcun beneficio.
Dopo il parto cesareo nel 2006 le cose peggiorano. A due mesi dal parto ho una tale contrattura che il ginecologo non riesce nemmeno a visitarmi.
Dopo alcune sedute dalla osteopata miglioro.
Il problema è che non si riesce ad avere un rapporto senza che dopo un giorno arrivi la cistite.
A partire da gennaio 2011 il fastidio è quotidiano. Prendo Cistiflux tutti i giorni mattino e sera e riesco a limitare le cistiti emorragiche a tre in un anno.
Assumo anche una capsula di fermenti ogni mattina, Axi Boulardi della Pegaso, nella vana speranza che servano contro la candida e per il mio intestino: sono infatti spesso soggetta a dissenteria fin da quando ero bambina.
Il 2012 è un anno difficile: la cistite è solo uno dei problemi.
Con mio marito dobbiamo affrontare il momento peggiore del nostro rapporto (sto usando un eufemismo), la difficoltà ad avere rapporti è solo uno dei problemi; a metà aprile vengo ricoverata 10 giorni in neurologia per una parestesia laterale destra; recupero la mobilità del braccio e con calma anche i problemi al viso, ma da allora sono sotto Cardioaspirin, perchè i medici non sono ancora riusciti ad identificare la causa della parestesia; ho perso dei 'pezzi' di memoria, fatico a concentrarmi e a memorizzare: dovrò fare altre indagini; torno in ufficio e dopo una settimana arrivano i due terremoti ( sono di Medolla, lavoro a Mirandola dove vivono i miei, mentre mia sorella vive e lavora a Cavezzo), con tutto quello che hanno distrutto fuori e dentro ciascuno di noi; a giugno ho perdite scure dai capezzoli, ma la situazione è così precaria che le ignoro, pur sapendo che prima o poi devo occuparmi anche di queste, ma abbiamo altre priorità e difficoltà da affrontare: siamo in tenda, non sappiamo ancora se casa è agibile, sono in cassa integrazione, perchè il capannone è inagibile e tanto altro ancora; a settembre siamo in casa, non lavoro ancora, ma possiamo 'tirar fiato un attimo' e così intanto riprendo le indagini mediche per la parestesia.
Il 3 ottobre, senza preavvisi, arriva una cistite emorragica (da inizio 2012 è la seconda, ma il fastidio quotidiano non mi aveva abbandonato mai). Come sempre arriva dopo un rapporto ( nota utilizziamo sempre il profilattico).
Urinocoltura positiva per Escherichia Coli 300.000 col/ml, Citobacter koseri e Enterococcus Fecalis 500.000 cfu/ml, ph 6,5 e tampone vaginale positivo per Candida albicans. Mi curo con Ciproxin e Meclon e dopo 12 giorni sto meglio.
Nel frattempo mio marito trova il vostro sito e il forum e inizia a leggere. Decidiamo di provare a seguire i vostri consigli.
Terminato l'antibiotico inizio ad assumere due dosi di D-Mannosio al giorno e sto davvero bene: per la prima volta da anni non ho alcun tipo di fastidio.
Dopo 15 giorni ripeto urine, tamponi vaginale e uretrale ed è tutto negativo.
Telefono alla segretari del dottor Pesce: ho l'appuntamento a Bologna per il 25 maggio 2013. Meglio tardi che mai, dice il proverbio. Magari scoprirò anche perchè da 15 anni mi viene la cistite. Cosa non da poco, non sapere il motivo !
Seguo i vostri consigli per quanto riguarda la biancheria intima di cotone bianco e l'abbandono dei detergenti intimi anche se ho sempre fatto attenzione a cosa acquistavo in farmacia.
Da un anno faccio yoga. Adesso ho iniziato a provare gli esercizi per il rilassamento del pavimento pelvico.
Se vi interessa saperlo, bevo da sempre 3 litri di acqua al giorno, perchè ne sento il bisogno, non è che mi sforzi di farlo.
Domenica mattina, però, dopo 'la manovra del dito', avverto un fortissimo dolore all'uretra e comincio a perdere sangue ogni volta che contraggo.
Non ho però gli altri sintomi che di solito accompagnano la cistite: bruciore, tremori, frequenza e urgenza nella minzione. Non mi era mai accaduto.
Passo a tre dosi di D-Mannosio e a sera l'emorragia si ferma.
Lunedì porto le urine. Oggi è arrivato l'esito: negativo. Questa cosa non mi piace.
Da martedì sono passata all' D-Mannosio Forte tre volte al giorno.
Non ho emorragia, ma bruciore sì. Sono al 21°giorno del ciclo e anche questo influisce sul malessere.
Oggi ho deciso di passare a 4 dosi per tutta la prossima settimana. Voi cosa dite ?
So di avere diverse cose in sospeso, ma non riesco ad affrontare tutto in una volta, sono 'visibilmente provata dagli eventi' (per usare un altro eufemismo).
Nel mio 'piano di azione' c'è:
1) utilizzare lubrificante per rapporti e lavande per dopo rapporto;
2) iniziare una cura preventiva per la candida;
3) informarmi se puo' essere utile che intanto veda Ester Veronesi mentre aspetto la visita dal dottor Pesce; voi cosa dite ? Credo di averla incontrata nel 2006 in occasione della preparazione al parto ... almeno il nome è lo stesso;
4) per quanto riguarda le indagini per le perdite al seno,ho fatto l'esame citologico del liquido secreto ed è risultato negativo alla ricerca di cellule tumorali.
Domani ho tre prelievi del sangue e porto le urine di tre giorni, per controllare livelli ormonali e tiroide. Il 18 e 20 dicembre ho mammografia, ecografia al seno e eco alla tiroide;
5) martedì ho un prelievo per verificare se ho la celiachia (al mio medico il dubbio è venuto solo ora a causa di un valore per le malattie autoimmuni sballato che mi hanno trovato in ospedale in aprile e per le frequenti dissenterie).
Ho avuto gli esiti della RM con contrasto, la seconda dopo aprile, e la situazione almeno non è peggiorata; inoltre hanno controllato l'ipofisi ed è tutto regolare.
Ho scritto molto, anche se non tutto. Mi rendo conto di aver difficoltà ad usare una terminologia medica corretta, ma spero di essermi spiegata abbastanza.
Da alcuni anni mi ero rassegnata ad avere per sempre la cistite, anche a causa del parere dei medici, urologi e ginecologi, che mi avevano detto che non si guarisce e con la menopausa posso solo peggiorare.
Ora invece so che almeno posso stare meglio e che forse posso anche guarire. E questo grazie a voi.
Grazie di avermi letto con pazienza.
Buona giornata di sole a tutte.
Gaia
Ho 42 anni.
La prima cistite emorragica a 24.
Da allora continue recidive.
Ho utilizzato diversi antibiotici, ma solo quando l'emorragia e il dolore erano troppo forti da sopportare.
Dopo gli antibiotici arrivavano le immancabili candide.
Negli anni ho cercato di utilizzare il più possibile altri rimedi, che riducevano un po' il fastidio, ma non sono mai riusciti a fermare le crisi più forti con emorragia (uva ursina, estratto di semi di pompelmo e cranberry).
Nei periodi di maggior stanchezza fisica o psicologica la frequenza delle cistiti emorragiche aumentava sempre (1996-2000-2003-2006) arrivando anche a una al mese.
Nel 2003 all'ospedale di Negrar mi sottopongo a divulsione uretrale in anestesia generale, ma senza trarne alcun beneficio.
Dopo il parto cesareo nel 2006 le cose peggiorano. A due mesi dal parto ho una tale contrattura che il ginecologo non riesce nemmeno a visitarmi.
Dopo alcune sedute dalla osteopata miglioro.
Il problema è che non si riesce ad avere un rapporto senza che dopo un giorno arrivi la cistite.
A partire da gennaio 2011 il fastidio è quotidiano. Prendo Cistiflux tutti i giorni mattino e sera e riesco a limitare le cistiti emorragiche a tre in un anno.
Assumo anche una capsula di fermenti ogni mattina, Axi Boulardi della Pegaso, nella vana speranza che servano contro la candida e per il mio intestino: sono infatti spesso soggetta a dissenteria fin da quando ero bambina.
Il 2012 è un anno difficile: la cistite è solo uno dei problemi.
Con mio marito dobbiamo affrontare il momento peggiore del nostro rapporto (sto usando un eufemismo), la difficoltà ad avere rapporti è solo uno dei problemi; a metà aprile vengo ricoverata 10 giorni in neurologia per una parestesia laterale destra; recupero la mobilità del braccio e con calma anche i problemi al viso, ma da allora sono sotto Cardioaspirin, perchè i medici non sono ancora riusciti ad identificare la causa della parestesia; ho perso dei 'pezzi' di memoria, fatico a concentrarmi e a memorizzare: dovrò fare altre indagini; torno in ufficio e dopo una settimana arrivano i due terremoti ( sono di Medolla, lavoro a Mirandola dove vivono i miei, mentre mia sorella vive e lavora a Cavezzo), con tutto quello che hanno distrutto fuori e dentro ciascuno di noi; a giugno ho perdite scure dai capezzoli, ma la situazione è così precaria che le ignoro, pur sapendo che prima o poi devo occuparmi anche di queste, ma abbiamo altre priorità e difficoltà da affrontare: siamo in tenda, non sappiamo ancora se casa è agibile, sono in cassa integrazione, perchè il capannone è inagibile e tanto altro ancora; a settembre siamo in casa, non lavoro ancora, ma possiamo 'tirar fiato un attimo' e così intanto riprendo le indagini mediche per la parestesia.
Il 3 ottobre, senza preavvisi, arriva una cistite emorragica (da inizio 2012 è la seconda, ma il fastidio quotidiano non mi aveva abbandonato mai). Come sempre arriva dopo un rapporto ( nota utilizziamo sempre il profilattico).
Urinocoltura positiva per Escherichia Coli 300.000 col/ml, Citobacter koseri e Enterococcus Fecalis 500.000 cfu/ml, ph 6,5 e tampone vaginale positivo per Candida albicans. Mi curo con Ciproxin e Meclon e dopo 12 giorni sto meglio.
Nel frattempo mio marito trova il vostro sito e il forum e inizia a leggere. Decidiamo di provare a seguire i vostri consigli.
Terminato l'antibiotico inizio ad assumere due dosi di D-Mannosio al giorno e sto davvero bene: per la prima volta da anni non ho alcun tipo di fastidio.
Dopo 15 giorni ripeto urine, tamponi vaginale e uretrale ed è tutto negativo.
Telefono alla segretari del dottor Pesce: ho l'appuntamento a Bologna per il 25 maggio 2013. Meglio tardi che mai, dice il proverbio. Magari scoprirò anche perchè da 15 anni mi viene la cistite. Cosa non da poco, non sapere il motivo !
Seguo i vostri consigli per quanto riguarda la biancheria intima di cotone bianco e l'abbandono dei detergenti intimi anche se ho sempre fatto attenzione a cosa acquistavo in farmacia.
Da un anno faccio yoga. Adesso ho iniziato a provare gli esercizi per il rilassamento del pavimento pelvico.
Se vi interessa saperlo, bevo da sempre 3 litri di acqua al giorno, perchè ne sento il bisogno, non è che mi sforzi di farlo.
Domenica mattina, però, dopo 'la manovra del dito', avverto un fortissimo dolore all'uretra e comincio a perdere sangue ogni volta che contraggo.
Non ho però gli altri sintomi che di solito accompagnano la cistite: bruciore, tremori, frequenza e urgenza nella minzione. Non mi era mai accaduto.
Passo a tre dosi di D-Mannosio e a sera l'emorragia si ferma.
Lunedì porto le urine. Oggi è arrivato l'esito: negativo. Questa cosa non mi piace.
Da martedì sono passata all' D-Mannosio Forte tre volte al giorno.
Non ho emorragia, ma bruciore sì. Sono al 21°giorno del ciclo e anche questo influisce sul malessere.
Oggi ho deciso di passare a 4 dosi per tutta la prossima settimana. Voi cosa dite ?
So di avere diverse cose in sospeso, ma non riesco ad affrontare tutto in una volta, sono 'visibilmente provata dagli eventi' (per usare un altro eufemismo).
Nel mio 'piano di azione' c'è:
1) utilizzare lubrificante per rapporti e lavande per dopo rapporto;
2) iniziare una cura preventiva per la candida;
3) informarmi se puo' essere utile che intanto veda Ester Veronesi mentre aspetto la visita dal dottor Pesce; voi cosa dite ? Credo di averla incontrata nel 2006 in occasione della preparazione al parto ... almeno il nome è lo stesso;
4) per quanto riguarda le indagini per le perdite al seno,ho fatto l'esame citologico del liquido secreto ed è risultato negativo alla ricerca di cellule tumorali.
Domani ho tre prelievi del sangue e porto le urine di tre giorni, per controllare livelli ormonali e tiroide. Il 18 e 20 dicembre ho mammografia, ecografia al seno e eco alla tiroide;
5) martedì ho un prelievo per verificare se ho la celiachia (al mio medico il dubbio è venuto solo ora a causa di un valore per le malattie autoimmuni sballato che mi hanno trovato in ospedale in aprile e per le frequenti dissenterie).
Ho avuto gli esiti della RM con contrasto, la seconda dopo aprile, e la situazione almeno non è peggiorata; inoltre hanno controllato l'ipofisi ed è tutto regolare.
Ho scritto molto, anche se non tutto. Mi rendo conto di aver difficoltà ad usare una terminologia medica corretta, ma spero di essermi spiegata abbastanza.
Da alcuni anni mi ero rassegnata ad avere per sempre la cistite, anche a causa del parere dei medici, urologi e ginecologi, che mi avevano detto che non si guarisce e con la menopausa posso solo peggiorare.
Ora invece so che almeno posso stare meglio e che forse posso anche guarire. E questo grazie a voi.
Grazie di avermi letto con pazienza.
Buona giornata di sole a tutte.
Gaia
non senti peggioramento dei sintomi andando in bici?
... brindo alla vostra salute, allora, ma con una tisana !
Nessun atrito !.gif)
