Felice di raccontarvi...
Care ragazze, grazie a voi ho già fatto importanti conquiste nella battaglia contro la cistite e sento
il bisogno di condividerle. Ho 60 anni, la storia è lunga, ma in maniera schematica cercherò di
raccontarmi. Sono sempre stata soggetta a cistiti, fortunatamente solo negli ultimi anni sono
diventate un incubo. Prime cistiti a 20 anni da subito insorgenza violenta e sangue dopo pochi minuti risolte nella ignoranza più assoluta (40 anni fa!) senza urinocolture nè tamponi, niente di niente, solo antibiotici, quali non ricordo , poi si Monuril e passavano. Frequenza media un paio di volte all'anno.Mai post rapporti ma legate all'intestino,al cibo,alle bevande e al freddo ai piedi. A 40 anni più consapevolezza quindi urinocolture, sempre positive ai vari patogeni, fermenti intestinali di continuo, ma sempre antibiotici. A 43 anni partorisco il mio primo e unico figlio, "il mio miracolo", una sola cistite in gravidanza risolta con Monuril, seguono cistiti un paio di volte all'anno. A 50 anni la mia "esperienza estrema", cos'ì definisco il tumore al seno. Non sapevo se avrei visto mio figlio grande.La mia storia è praticamente sovrapponibile a quella di Lucky66 , la racconterei uguale compresa la posizione dietro al capezzolo del tumore. Rosanna, condivido anche le virgole della tua idea di prevenzione in merito! Le cistiti si mantengono nella media precedente anche se più pesanti da sopportare visto il degrado fisico generale. Tre anni fa ho un lutto inoltre si palesa una situazione famigliare per me devastante e un improvviso calo di globuli bianchi (mi dicono essere la conseguenza a distanza della chemio); cistite, antib. sbagliato seguono altri 4 cicli di seguito di 10/12 gg l'uno: l'inizio dell'incubo. Tenesmo vescicale e rettale, crampi dolorosissimi all'ampolla rettale, pesantezza basso ventre, intestino distrutto, impossibilità a nutrirsi, il cibo come nemico. Seguono recidive in media ogni 2/3 mesi ; noto che devono passare 40 gg dopo l'antib perchè si attenuino i disturbi, sto relativamente bene 10 gg e poi recidiva.
Agosto 2013: recidiva, antib, impossibilità a nutrirmi, perdo 7 kg in un mese ( sono alta 1,72 x 52 kg) mi spavento!
Fortunatamente avevo trovato la forza, anche interiore, di fare un corso per imparare internet; leggo questo Forum. ditta, Dott Deangelis (persona deliziosa) assumo AF che poi sostituisco con Dmannoro su di me più efficace, vado di X-flor, Nutriflor, entrambi ottimi, lavande D-Mannosio, stick urine e tutti gli altri vostri preziosissimi accorgimenti. Si attenuano i disturbi e vado avanti 6 mesi (grande risultato). Ho una recidiva di E.C. 10 milioni la tengo a bada per 5 gg col Dmannoro (altra grande cosa io che entro 10 minuti dovevo andare di antib) poi cedo, ma col senno di poi capisco che c'è stato un errore di gestione del mannosio. Il recupero però questa volta è stato veloce (altro immenso risultato).
Situazione attuale: sono passati 6 mesi,questa volta sono attenta soprattutto ad evitare il serbatoio batterico vaginale e qui ho bisogno dei vostri suggerimenti, vi spiego. Io non ho più ormai da anni una vita sessuale attiva, insomma non l'adopero e quindi la trascuro, sbagliato. Dopo l'ultima recidiva l'ennesimo tampone recitava: niente lattobacilli, tutto negativo, sviluppo di popolazione batterica residente saprofita, ph altissimo. Sono andata di protocollo Miriam da mesi ma non riesco ad abbassare il ph,si abbassa solo 2 gg dopo Miphil e poi risale. Non vorrei creare sensibilizzazione a forza di protocollo continuo.
Temo di non essere riuscita ad evitarvi il "pappone", perdonatemi.
Grazie ragazze vi leggo quotidianamente e siete persone generose, libere e con tanto buon senso, cosa rara oggi, siete motivo di speranza. Un pensiero affettuoso a tutte quelle ragazze, anche giovanissime che lottano quotidianamente con questa patologia così poco considerata.
Rosanna, il tuo libro con i tuoi auguri di guarigione mi è arrivato proprio il giorno del mio compleanno,la coincidenza mi ha fatto commuovere. Complimenti e ammirazione per il tuo impegno.
Grazie ancora, Gisella.
il bisogno di condividerle. Ho 60 anni, la storia è lunga, ma in maniera schematica cercherò di
raccontarmi. Sono sempre stata soggetta a cistiti, fortunatamente solo negli ultimi anni sono
diventate un incubo. Prime cistiti a 20 anni da subito insorgenza violenta e sangue dopo pochi minuti risolte nella ignoranza più assoluta (40 anni fa!) senza urinocolture nè tamponi, niente di niente, solo antibiotici, quali non ricordo , poi si Monuril e passavano. Frequenza media un paio di volte all'anno.Mai post rapporti ma legate all'intestino,al cibo,alle bevande e al freddo ai piedi. A 40 anni più consapevolezza quindi urinocolture, sempre positive ai vari patogeni, fermenti intestinali di continuo, ma sempre antibiotici. A 43 anni partorisco il mio primo e unico figlio, "il mio miracolo", una sola cistite in gravidanza risolta con Monuril, seguono cistiti un paio di volte all'anno. A 50 anni la mia "esperienza estrema", cos'ì definisco il tumore al seno. Non sapevo se avrei visto mio figlio grande.La mia storia è praticamente sovrapponibile a quella di Lucky66 , la racconterei uguale compresa la posizione dietro al capezzolo del tumore. Rosanna, condivido anche le virgole della tua idea di prevenzione in merito! Le cistiti si mantengono nella media precedente anche se più pesanti da sopportare visto il degrado fisico generale. Tre anni fa ho un lutto inoltre si palesa una situazione famigliare per me devastante e un improvviso calo di globuli bianchi (mi dicono essere la conseguenza a distanza della chemio); cistite, antib. sbagliato seguono altri 4 cicli di seguito di 10/12 gg l'uno: l'inizio dell'incubo. Tenesmo vescicale e rettale, crampi dolorosissimi all'ampolla rettale, pesantezza basso ventre, intestino distrutto, impossibilità a nutrirsi, il cibo come nemico. Seguono recidive in media ogni 2/3 mesi ; noto che devono passare 40 gg dopo l'antib perchè si attenuino i disturbi, sto relativamente bene 10 gg e poi recidiva.
Agosto 2013: recidiva, antib, impossibilità a nutrirmi, perdo 7 kg in un mese ( sono alta 1,72 x 52 kg) mi spavento!
Fortunatamente avevo trovato la forza, anche interiore, di fare un corso per imparare internet; leggo questo Forum. ditta, Dott Deangelis (persona deliziosa) assumo AF che poi sostituisco con Dmannoro su di me più efficace, vado di X-flor, Nutriflor, entrambi ottimi, lavande D-Mannosio, stick urine e tutti gli altri vostri preziosissimi accorgimenti. Si attenuano i disturbi e vado avanti 6 mesi (grande risultato). Ho una recidiva di E.C. 10 milioni la tengo a bada per 5 gg col Dmannoro (altra grande cosa io che entro 10 minuti dovevo andare di antib) poi cedo, ma col senno di poi capisco che c'è stato un errore di gestione del mannosio. Il recupero però questa volta è stato veloce (altro immenso risultato).
Situazione attuale: sono passati 6 mesi,questa volta sono attenta soprattutto ad evitare il serbatoio batterico vaginale e qui ho bisogno dei vostri suggerimenti, vi spiego. Io non ho più ormai da anni una vita sessuale attiva, insomma non l'adopero e quindi la trascuro, sbagliato. Dopo l'ultima recidiva l'ennesimo tampone recitava: niente lattobacilli, tutto negativo, sviluppo di popolazione batterica residente saprofita, ph altissimo. Sono andata di protocollo Miriam da mesi ma non riesco ad abbassare il ph,si abbassa solo 2 gg dopo Miphil e poi risale. Non vorrei creare sensibilizzazione a forza di protocollo continuo.
Temo di non essere riuscita ad evitarvi il "pappone", perdonatemi.
Grazie ragazze vi leggo quotidianamente e siete persone generose, libere e con tanto buon senso, cosa rara oggi, siete motivo di speranza. Un pensiero affettuoso a tutte quelle ragazze, anche giovanissime che lottano quotidianamente con questa patologia così poco considerata.
Rosanna, il tuo libro con i tuoi auguri di guarigione mi è arrivato proprio il giorno del mio compleanno,la coincidenza mi ha fatto commuovere. Complimenti e ammirazione per il tuo impegno.
Grazie ancora, Gisella.


.gif)
