la mia storia
Salve ragazze, mi chiamo mariagrazia e vivo a ROMA. Tra alti e bassi sono affetta da cistite batterica (escherichia coli) post coitale da 5 anni.
Chiaramente i primi anni gli attacchi mi venivano una max due volte l'anno. Poi da novembre 2014 è iniziato il mio incubooooo
tra l'altro mi ero appena sposata e cercavo un figlio....ma questa è un'altra storia.
da novembre 2014 fino a gennaio 2015 ho avuto 4 attacchi ravvicinati di cistite (uno al mese) fin quando non ho conosciuto un'urologa di roma (dott.ssa Petta) (che come approccio non sembrava male) che dopo avermi fatto fare una serie di analisi: oltre alla solita analisi urina e urinocoltura, tampone vaginale per ricerca fermi comuni ureoplasma etc, flussometria, ecografia, esame citologico, etc mi informa che la mia vescica è distrutta dai continui antibiotici e mi fa fare una cura di d-mannosio (melura), pillole di acido ialuronico (condroitin solfato) e fermenti lattici vaginali e orali (ovviamente tampone e resto era tutto negativo). Sto bene per tre mesi poi dopo un pò di rapporti ravvicinati la malefica torna. Inizio terapia d'attacco con D-Mannosio etc...ma dopo un mese era ancora lì così l'urologa mi consiglia di prendere una settimana di neofuradantin e tutto passa.
Nel frattempo non voglio farvi la lista delle mie tragedie, comunque scopro di avere l'endometriosi, così il ginecologo mi fa fare cistoscopia per valutare se ci sono nodi endometriosici in vescica, ma nulla però mi dice che ho metaplasia del trigono (l'urologo mi dice che è colpa dei tanti antibiotici che mi avevano rovinato le pareti vescicali).
nel frattempo continuo ad avere rapporti non super ravvicinati ma diciamo uno ogni 3 giorni e con l'aiuto di D-Mannosio e di xerem mi pareva di stare meglio. il 4 novembre tuttavia mi opero in laparoscopia per endometriosi prendo antibiotico in ospedale e faccio un mese di menopausa forzata. Il 22 dicembre faccio il controllo e il medico mi dice che posso riprendere i rapporti, ma ovviamente al primo rapporto mi torna la malefica. ho fatto esame delle urine e urinocoltura ( sempre coli 1.000.000, leucociti diversi) l'urologa mi ha detto di prendere monuril per due gg e poi di continuare con d mannosio....ma non so cosa fare? devo precisare due cose: 1. la prima che quando ho ripreso i rapporti sono stati un pò dolorosi soprattutto all'inizio ero proprio tappata; 2. prima dell'operazione a settembre ero stata da Pesce che mi aveva detto di continuare con tutti gli accorgimenti (D-Mannosio e resto) ma non aveva trovato una situazione tragica e che visto che avevo deciso di operarmi di aspettare dopo l'operazione come andava la mia cistite e nel caso risentirci. sono un pò preoccupata anche su questo punto, perchè non so se eventualmente tornare da Pesce per iniziare una terapia, visto che ho già l'endometriosi e con la mia patologia i medici mi hanno detto di cercare subito una gravidanza (più facile a dirsi che a farsi). vi ringrazio per tutti i consigli che vogliate darmi
Chiaramente i primi anni gli attacchi mi venivano una max due volte l'anno. Poi da novembre 2014 è iniziato il mio incubooooo
tra l'altro mi ero appena sposata e cercavo un figlio....ma questa è un'altra storia.
da novembre 2014 fino a gennaio 2015 ho avuto 4 attacchi ravvicinati di cistite (uno al mese) fin quando non ho conosciuto un'urologa di roma (dott.ssa Petta) (che come approccio non sembrava male) che dopo avermi fatto fare una serie di analisi: oltre alla solita analisi urina e urinocoltura, tampone vaginale per ricerca fermi comuni ureoplasma etc, flussometria, ecografia, esame citologico, etc mi informa che la mia vescica è distrutta dai continui antibiotici e mi fa fare una cura di d-mannosio (melura), pillole di acido ialuronico (condroitin solfato) e fermenti lattici vaginali e orali (ovviamente tampone e resto era tutto negativo). Sto bene per tre mesi poi dopo un pò di rapporti ravvicinati la malefica torna. Inizio terapia d'attacco con D-Mannosio etc...ma dopo un mese era ancora lì così l'urologa mi consiglia di prendere una settimana di neofuradantin e tutto passa.
Nel frattempo non voglio farvi la lista delle mie tragedie, comunque scopro di avere l'endometriosi, così il ginecologo mi fa fare cistoscopia per valutare se ci sono nodi endometriosici in vescica, ma nulla però mi dice che ho metaplasia del trigono (l'urologo mi dice che è colpa dei tanti antibiotici che mi avevano rovinato le pareti vescicali).
nel frattempo continuo ad avere rapporti non super ravvicinati ma diciamo uno ogni 3 giorni e con l'aiuto di D-Mannosio e di xerem mi pareva di stare meglio. il 4 novembre tuttavia mi opero in laparoscopia per endometriosi prendo antibiotico in ospedale e faccio un mese di menopausa forzata. Il 22 dicembre faccio il controllo e il medico mi dice che posso riprendere i rapporti, ma ovviamente al primo rapporto mi torna la malefica. ho fatto esame delle urine e urinocoltura ( sempre coli 1.000.000, leucociti diversi) l'urologa mi ha detto di prendere monuril per due gg e poi di continuare con d mannosio....ma non so cosa fare? devo precisare due cose: 1. la prima che quando ho ripreso i rapporti sono stati un pò dolorosi soprattutto all'inizio ero proprio tappata; 2. prima dell'operazione a settembre ero stata da Pesce che mi aveva detto di continuare con tutti gli accorgimenti (D-Mannosio e resto) ma non aveva trovato una situazione tragica e che visto che avevo deciso di operarmi di aspettare dopo l'operazione come andava la mia cistite e nel caso risentirci. sono un pò preoccupata anche su questo punto, perchè non so se eventualmente tornare da Pesce per iniziare una terapia, visto che ho già l'endometriosi e con la mia patologia i medici mi hanno detto di cercare subito una gravidanza (più facile a dirsi che a farsi). vi ringrazio per tutti i consigli che vogliate darmi
