La storia di Kohrel (che non vorrei proprio scrivere...)

Inviato:
lun lug 27, 2009 12:47 am
da kohrel
Ciao a tutte,sono appena approdata a voi. In questa notte fresca e ventosa (almeno a Benevento) sono seduta in bagno con il portatile poggiato sul water, ( l'oggetto feticcio di tutte noi) a raccontare di nuovo la mia storia. Questo sito è bello e vitale (credo che sia per la ballissima e vigorosa personalità di Rosanna). Dunque forse la mia storia di interessante ha il fatto che la cistite perenne da un anno non ha colpito solo me ma anche il mio bellissimo maritino. Un anno fa ci siamo sposati e dopo venti giorni dal matrimonio,( che qui al sud è più che altro una specie di evento orgiastico in cui paesi interi si sentono in dovere di invadere la tua privacy e stressarti fino alla totale ustione di tutti i toui neuroni), mi viene la cistite. Premetto che il primo attacco di cistite l'ho avuto tre anni fa ed andò via da sola, poi due anni fa bruciori uretrali curati con ciproxin a manetta, poi l'anno scorso niente. Quando mi viene la cistite dopo il matrimonio, prendo il furadantin, che non mi fa assolutamente niente e nel frattempo, siccome io e mio marito eravamo troppo contenti di stare finalmente insieme senza rotture varie ci "diamo dentro" senza protezione incuranti di tutto. Dopo un mese di bruciori uretrali costanti ripeto l'urinocoltura e c'è una carica di e. coli abbastanza alta. Prendo chinoplus una compressa a settimana per cinque settimane: quando prendo la compressa sto bene, poi peggioro con i bruciori uretrali. Ripeto urinocoltura: negativa. Mi danno cyproxin per quindici giorni: i bruciori si estendono anche ai genitali esterni e sono talmente insopportabili che devo prendermi un mese di malattia a scuola (insegno). Nel frattempo mio marito comincia a manifestare dolori al retto: anche a lui ciproxin due mesi (evvai!!) per presunta prostatite. Insomma per farla breve abbiamo fatto tutti i tamponi possibili e immaginabili, io sono sempre negativa, ma quest'anno ho avuto quattro cistiti acute con Escherichia e a lui è rislutata candida e Streptococcus faecalis nell'uretra. Ci hanno anche fatto prendere due mesi di triasporin senza risultati. Nel frattempo mio marito ha bruciore all'uretra e dolori in vescica come me. A me hanno parlato anche di vulvodinia, ma allora perchè i miei dolori si attutiscono se bevo tipo quattro litri di acqua al giorno? Fra breve faremo un ricovero in day hospital al reparto di infettivologia. Cara Rosanna, vorrei farti una domanda. Leggendo la tua storia ho visto che anche tu sei stata tormentata dal bruciore all'uretra e poi hai risolto con il mannosio. Credi che sia possibile nel mio caso che questo residuo di bruciore e dolore in vescica sia dovuto al fatto che un pò di Escherichia sia rimasto in vescica ed uretra, nonostante l'urinocoltura negativa e gli antibiotici?Parlerò all'infettivologo del mannosio perchè sono decisa a prenderlo anche se le mie analisi dovessero risultare di nuovo negative. Ti sarei grata di una risposta, magari più in là vi parlerò delle tragicomiche notti trascorse con mio marito davanti al camino ad abbuffarci di acqua e a formulare ipotesi su che diavolo di organismo alieno potessimo avere, potrebbe essre uno spunto interessante di dicussione. Grazie mille in anticipo.

Re: La storia di Kohrel (che non vorrei proprio scrivere...)

Inviato:
lun lug 27, 2009 9:10 am
da Rosanna
Ciao carissima. Complimenti innanzitutto per come scrivi! E' un piacere leggerti (al di là del triste contenuto).
Vi chiedo innanzitutto se avete fatto proprio tutti i tamponi: vaginale (tu), uretrale (entrambi), spermiocoltura (lui) e se tu soffri anche di stipsi e di dolore durante o dopo i rapporti.
Le continue infezioni (sia nell'uomo, che nella donna) portano a sensibilizzare la zona genitale ed urinaria fino ad estendere questa sensibilità all'ano e alle cosce. A causa di ciò proverete dolore anche per stimoli normalmente non dolorosi (acidità delle urine, calore delle urine, cibi irritanti, cariche batteriche bassissime, che normalmente non vengono neanche segnalate positive, ecc.) e ciò può far credere di avere una cistite, quando in realtà si tratta di una infiammazione non legata a batteri. Tuttavia la stessa infiammazione porta le mucose a perdere le sue naturali capacità difensive e ad essere quindi più vulnerabile verso gli attacchi batterici, micotici e virali. Insomma: infezione chiama infiammazione ed infiammazione chiama infezione creando uncircolo vizioso difficile da interrompere. Se leggi nel sito (non nel forum) il mio articolo su vulvo-vestibolite, vulvodinia e soprattutto dolore cronico capirai molte cose sui vostri problemi.
Il mannosio credo che, proprio per questa vulnerabilità alle infezioni (tant'è che se bevi o prendi antibiotici stai meglio), ti possa aiutare: ti evita anche quelle minime cariche (non segnalate all'urinocoltura), ti sfiamma un pochino grazie al noni ed è antidolorifico. Non ti aspettare miglioramenti ecclatanti, ovviamente. I risultati sono graduali, ma costanti. Forse interrompendo questo circolo vizioso riesci ad uscirne. E cmq vale la pena di tentare vista l'innocuità della terapia.
Tisane di malva ed equiseto contribuiscono ad alleviare dolore ed infiammazione. Inoltre utilizzerei fermenti lattici sia orali, che vaginali per ripristinare la normale flora batterica vaginale (che contrasta le infezioni), tanto bicarbonato di sodio sia per te che per lui (starete meglio da subito assumendolo) per eliminare l'acidità urinaria molto aggressiva sui tessuti infiammati, D-Mannosio entrambi e bidet con bicarbonato (per te anche lavande), lubrificante Lubrigyn durante i rapporti sessuali assolutamente, anche se ti sembra di essere lubrificata (non serve solo a lubrificare!).
Ma leggi i 2 articoli che ti ho detto (nella home page del sito c'è il link), così capirai meglio ciò che vi sta succedendo.
Re: La storia di Kohrel (che non vorrei proprio scrivere...)

Inviato:
lun lug 27, 2009 9:44 am
da kohrel
Ciao Rosanna grazie per i complimenti, scrivere e leggere sono cose che faccio spesso: servono ad abbellire il mondo. Avevo già letto gli articoli riguardanti contratture e doloretti cronici vari( ora magari lo rifarò con più attenzione), ma credo che non sia proprio il nostro caso, visto che noi anche durante le fasi di dolore abbstanza fastidiose, appena avevamo un pò di tregua durante il giorno facevamo l'amore senza nessunissimo problema. Anzi spesso a me è capitato di stare meglio per ore dopo aver fatto l'amore con lui. Poi, appena assumo la prima compressa di Unidrox va tutto via per due o tre giorni, mentre, interrompendo, gradualmente ricompare. Anche il Cistalgan mi fa stare piuttosto bene e l'infettivologo, guardando tutte le nostre analisi ci ha detto che sono state fatte in laboratori un pò come dire "pressappochistici". Abbiamo fatto tutto: spermicoltura, tampone uretrale lui e un mio zio gine mi ha addirittura fatto una biopsia al collo dell'utero ( lasciamo perdere il racconto dell'emorragia notturna che ne è seguita). I miei risulotati sono sempre tutti negativi, tranne durante glia attacchi acuti di cistite in cui è stato rilevato Escherichia, il suo tampone uretrale è positivo per candida e Streptococcus.Non saprei. Approfitto per farti un'altra domanda: non ho mai capito come comportarmi con l'attività fisica. Premetto che io conduco una speciale doppia vita: di giorno insegno scienze e mate e di sera insegno danza del ventre. Ora: ho notato che spesso quando ballo il bruciore uretrale svanisce, però dopo l'ultimo episodio di cistite ho paura di riprendere. Questa è una domanda che non ho mai fatto ai medici, perchè le persone sono un pò traboccanti di pregiudizi su questa danza, quindi chiedo a te: siccome mentre si danza gli addominali insieme in pratica ai muscoli interni alla vagina sono sottoposti a continue sollecitazioni di contrazione e rilascio, nonchè a scuotimenti vari, non è che faccio un grandissimo danno?Spero di no, perchè questa danza è una delle cose più belle della mia vita e in quets 'anno da incubo mi ha aiutato tanto (solo psicologicamente). Comunque vi terrò aggiornatissime. E' bello avervi conosciute!

Re: La storia di Kohrel (che non vorrei proprio scrivere...)

Inviato:
lun lug 27, 2009 3:36 pm
da Rosanna
Continua assolutamente con la danza!! E' un ottimo esercizio per la muscolatura pelvica. E poi tutto ciò che ci distrae dalla cistite è una terapia fondamentale per noi!
Se rileggi bene gli articoli che ti ho indicato vedrai che la contrattura pelvica è solo una delle conseguenze del dolore pelvico. In realtà in quegli scritti descrivo nei particolari il modo in cui l'infiammazione ed il dolore diventano da acuti e passeggeri in cronici e costanti invadendo sempre più zone. Tant'è che il capitolo sulla riabilitazione pelvica è un altro, che non ti ho neanche proposto di leggere. Ti ho chiesto della dispareunia e della stipsi proprio per valutare se magari fosse coinvolto anche il pavimento pelvico contratto.
Perchè "pressapochisti"? Quindi varrebbe la pena di rifare tutti questi esami? E non hai mai fatto una flussometria o un esame urodinamico?
Vi andrebbe di fare un giro a Roma e farvi visitare entrambi da un bravissimo urologo- neurologo-sessuologo, molto esperto in questo campo di recidive urinarie e che ha guarito molti casi?
Re: La storia di Kohrel (che non vorrei proprio scrivere...)

Inviato:
lun lug 27, 2009 4:07 pm
da kohrel