Eccomi fra voi
Ciao a tutte, da circa un mese vi ho trovate e finalmente provo a raccontarvi la mia storia!
Ricordo di aver sofferto di bruciori urinari sin da piccolina, mia mamma all'epoca mi portò da un urologo che facendo un ecografia mi disse che la vescica e i reni erano ok. Le cose peggiorarono quando cominciai la mia vita universitaria, avevo almeno 3 episodi di cistite all'anno, pre-esame o post rapporto; una volta finii in pronto soccorso il bruciore e il dolore era insopportabile, il medico mi prescrisse ciproxin e cistalgan. A luglio del 2016 sono stata da un'altra urologo perché gli episodi di cistite continuavano a non darmi tregua mi ha prescritto integratori per 3 mesi e in questi mesi sono stata bene! Da dicembre la mia amica è tornata a trovarmi, premetto che gli ultimi mesi sono stati particolarmente stressanti dal punto di vista lavorativo, inoltre ho avuto rapporti più frequenti con mio marito così ho avuto una ricaduta a gennaio e poi a febbraio 2 episodi a distanza di una settimana. Durante quest'ultimo attacco oltre i dolori fisici psicologicamente mi sono sentita davvero giu, ho cominciato a pensare di non poter più avere una vita serena dal punto di vista coniugale sociale e lavorativo, così in tutto il mio sconforto ho cominciato a fare una ricerca su internet e ringraziando il cielo vi ho trovate! Nonostante il dolore fisico e mentale mi sono sentita meglio nel leggere le vostre storie, mi si è aperto un mondo che non conoscevo ma soprattutto le vostre storie per la prima volta mi davano speranza che non ero sola e qualcosa potevo fare per guarire!
Ora cercando di rispondere alle vostre domande durante un attacco acuto, ho forte bruciore senso di pesantezza in vescica spasmi, bruciore che sale fino sotto all'ombelico, stimolo urgente di urinare. Bruciore fortissimo appena finisco di urinare, leggero sollievo per qualche minuto per poi avere di nuovo la sensazione di dovere andare in bagno. L'ultima volta ho avuto incontinenza urinaria. Fra un episodio e l'altro l'unico sintomo che ho è Che se mi capita di bere poco nell'arco della giornata quando finisco di urinare sento bruciore. Non ho avuto la costanza di fare durante ogni attacco l'esame delle urine, l'ultima volta a Gennaio erano negative assenti sia cariche batteriche che miceti, in passato 3 anno fa mi è risultato l'escherichia coli. A volte tratto il tutto solo con acqua malva e cistalgan, altre volte ( attacchi più duri sono ricorsa al monuril o addirittura ciproxin ). Non ho mai usato stick per le urine ma ho deciso di comprarli.
Durante i rapporti la penetrazione è fastidiosa a causa della secchezza vaginale di cui ho sempre sofferto, durante il rapporto mi capita verso la fine di sentire un bruciore in vescica. Ora sto usando Xanagel e va molto meglio.
L'attività intestinale non è regolare ma mi cerco di aiutare con l'alimentazione.
Il getto d'urina è unico costante ma mi rendo conto che tendo a a spingere l'urina cercando di farla uscire velocemente invece di rilassarmi mentre urino.
Grazie a voi ho scoperto il Dr Pesce che mi ha visitata il 24 febbraio mi ha diagnosticato vestibulodinia e allodinia del nervo pudendo. Mi ha prescritto laroxil e etinerv. Ho fatto 3 sedute di riabilitazione per il rilassamento pelvico, proprio oggi mi ha trovata meno contratta.
Sto prendendo Il d-mannosio con terapia d'attacco post rapporto e fin'ora sembra andare bene. Volevo chiedervi a tal proposito dite che sarebbe meglio prendere il mannosio sempre a scopo preventivo al di là dei rapporti?
Eseguo respirazione, kegel reverse e vorrei imparare a fare l'automassaggio addominale!
Mi consigliate altro?
Ancora un grazio di vero cuore per tutto quello che fate
Ricordo di aver sofferto di bruciori urinari sin da piccolina, mia mamma all'epoca mi portò da un urologo che facendo un ecografia mi disse che la vescica e i reni erano ok. Le cose peggiorarono quando cominciai la mia vita universitaria, avevo almeno 3 episodi di cistite all'anno, pre-esame o post rapporto; una volta finii in pronto soccorso il bruciore e il dolore era insopportabile, il medico mi prescrisse ciproxin e cistalgan. A luglio del 2016 sono stata da un'altra urologo perché gli episodi di cistite continuavano a non darmi tregua mi ha prescritto integratori per 3 mesi e in questi mesi sono stata bene! Da dicembre la mia amica è tornata a trovarmi, premetto che gli ultimi mesi sono stati particolarmente stressanti dal punto di vista lavorativo, inoltre ho avuto rapporti più frequenti con mio marito così ho avuto una ricaduta a gennaio e poi a febbraio 2 episodi a distanza di una settimana. Durante quest'ultimo attacco oltre i dolori fisici psicologicamente mi sono sentita davvero giu, ho cominciato a pensare di non poter più avere una vita serena dal punto di vista coniugale sociale e lavorativo, così in tutto il mio sconforto ho cominciato a fare una ricerca su internet e ringraziando il cielo vi ho trovate! Nonostante il dolore fisico e mentale mi sono sentita meglio nel leggere le vostre storie, mi si è aperto un mondo che non conoscevo ma soprattutto le vostre storie per la prima volta mi davano speranza che non ero sola e qualcosa potevo fare per guarire!
Ora cercando di rispondere alle vostre domande durante un attacco acuto, ho forte bruciore senso di pesantezza in vescica spasmi, bruciore che sale fino sotto all'ombelico, stimolo urgente di urinare. Bruciore fortissimo appena finisco di urinare, leggero sollievo per qualche minuto per poi avere di nuovo la sensazione di dovere andare in bagno. L'ultima volta ho avuto incontinenza urinaria. Fra un episodio e l'altro l'unico sintomo che ho è Che se mi capita di bere poco nell'arco della giornata quando finisco di urinare sento bruciore. Non ho avuto la costanza di fare durante ogni attacco l'esame delle urine, l'ultima volta a Gennaio erano negative assenti sia cariche batteriche che miceti, in passato 3 anno fa mi è risultato l'escherichia coli. A volte tratto il tutto solo con acqua malva e cistalgan, altre volte ( attacchi più duri sono ricorsa al monuril o addirittura ciproxin ). Non ho mai usato stick per le urine ma ho deciso di comprarli.
Durante i rapporti la penetrazione è fastidiosa a causa della secchezza vaginale di cui ho sempre sofferto, durante il rapporto mi capita verso la fine di sentire un bruciore in vescica. Ora sto usando Xanagel e va molto meglio.
L'attività intestinale non è regolare ma mi cerco di aiutare con l'alimentazione.
Il getto d'urina è unico costante ma mi rendo conto che tendo a a spingere l'urina cercando di farla uscire velocemente invece di rilassarmi mentre urino.
Grazie a voi ho scoperto il Dr Pesce che mi ha visitata il 24 febbraio mi ha diagnosticato vestibulodinia e allodinia del nervo pudendo. Mi ha prescritto laroxil e etinerv. Ho fatto 3 sedute di riabilitazione per il rilassamento pelvico, proprio oggi mi ha trovata meno contratta.
Sto prendendo Il d-mannosio con terapia d'attacco post rapporto e fin'ora sembra andare bene. Volevo chiedervi a tal proposito dite che sarebbe meglio prendere il mannosio sempre a scopo preventivo al di là dei rapporti?
Eseguo respirazione, kegel reverse e vorrei imparare a fare l'automassaggio addominale!
Mi consigliate altro?
Ancora un grazio di vero cuore per tutto quello che fate
sul forum Enrica! Bravissima per aver preso in mano la situazione. Sei in cura da uno dei massimo specialisti che ha guarito tante donne e quindi devi essere fiduciosa! Le manipolazioni ti aiuteranno molto ma anche tu da sola puoi fare molto. Gli accorgimenti che consigliamo sono riassunti in questo articolo di Rosanna sulla 

Mi consigliate cosa poter abbinare alla cura? Ho paura di prendermi una candida o peggio ancora che mi venga la cistite 
grazie! Come dicevo ho sempre sofferto di secchezza, per cui capita spesso di sentirmi irritata. Comunque proseguo con la cura e poi dopo qualche giorno farò il tampone in modo da non falsare il risultato! Finalmente mi è arrivato l'OTi prodeg, che dite inizio da subito ad applicare il gel sull'addome? Inoltre mi sono arrivati anche gli stick per le urine e per il ph vaginale. Dite di fare quello del Ph vaginale subito anche se sto prendendo l'antibiotico?
va bene Ragazze! Si ho notato infatti cerco di darmi continuamente il comando di rilassare soprattutto quando sono a lavoro.. Grazie di tutto.. vi aggiorno presto 

. HO Sofferto ancora un po' di secchezza vaginale per cui ho continuato a mettere in pratica rilassamento kegel reverse automassaggio e usato lubrigyn e oti prodeg. Negli ultimi nove mesi preciso che ho fatto solo respirazione rilassamento e kegel perché sono nuovamente in attesa. Da circa un mese mi sentivo più contratta e osservandomi allo specchio mi sono resa conto di avere delle varici vulvari, ho fatto il controllo dal ginecologo e mi ha detto che è normale che compaiono sul finire della gravidanza e che non posso far nulla se non punture di eparina in prossimità del parto.