Buonasera a tutti. Sono Nuovo.
Ciao a tutti mi chiamo Daniele, ho 32 anni. Sono originario del Friuli e vivo tra Udine e Berlino. Nella vita mi occupo di formazione e selezione del personale (HR) ma attualmente sono in cerca di nuove opportunità. Vivo in due città diverse perchè sto studiando il tedesco per ottenere una certificazione linguistica. Entro la fine del prossimo anno intendo trasferirmi definitivamente in Germania.
Ho trovato questo forum tramite google e mi sono iscritto perchè spero di ricevere consigli ed informazioni utili.
Qual'è di preciso il mio problema?
Soffro di prostatite probabilmente cronica che si ripresenta una volta ogni 7/8 anni. Contestualmente soffro anche di dolore pelvico poichè ho un pavimento pelvico ipertonico. Ho un ano molto delicato che tende ad essere ipertonico ed a infiammarsi con molto facilità.
Tendenzialmente quando mi ammalo inizia per me un calvario che per essere superato richiede diversi mesi. Inizio con una prostatite che mi va via solo con cure antibiotiche cicliche e piuttosto lunghe. Contestualmente il pavimento pelvico contratto aggrava i miei sintomi ed a crearmi qualche problema quando sto seduto.
Ho cambiato parecchi urologi poichè quasi nessuno mi è stato di supporto. La sensazione è ognuno di loro abbia tentato di mettere una pezza senza però capire il problema nel suo complesso e soprattutto senza fare mai una diagnosi complessiva. L'unico medico che mi ha fatto una diagnosi è stato un fisiatra/sessuologo il quale dice che soffro di dolore pelvico e mi ha inserito in un programma di riabilitazione del pavimento pelvico dal quale sto traendo grandissimi benefici. Il dottore dice che il mio disturbo ha avuto sicuro una origine iniziale batterica ma poi è diventato funzionale. Quelllo che mi succede non è troppo diverso da ciò che succede a chi tende ad avere cistiti a raffica oppure a donne che soffrono di vulvodinia.
I sintomi di cui soffro sono i classici sintomi da disturbo prostatico quando sono in fase acuta (minzione frequente, sensazione di mancato svuotamento, spossatezza, dolori perineali, sensazione di avere qualcosa di caldo nell'ano.
Passata la fase acuto i sintomi urinari tendono a passare e quello che mi rimane è eiaculazione fastidiosa (sintomo che tende a diminuire nel tempo), difficoltà nello stare seduto per lunghi periodi, infiammazione o prurito nell'ano.
Quello che sto cercando in questo momento è un medico che sia in grado di avere una visione complessiva del mio problema e sia in grado di inquadrarmi quantomeno facendo una diagnosi. A tal fine ho prenotato una visita dal dott. Galizia che avrò subito dopo le feste. Spero di aver fatto bene.
Di seguito pubblico la mia storia nel dettaglia. Chiedo in anticipo perdono per la lunghezza!
Ho trovato questo forum tramite google e mi sono iscritto perchè spero di ricevere consigli ed informazioni utili.
Qual'è di preciso il mio problema?
Soffro di prostatite probabilmente cronica che si ripresenta una volta ogni 7/8 anni. Contestualmente soffro anche di dolore pelvico poichè ho un pavimento pelvico ipertonico. Ho un ano molto delicato che tende ad essere ipertonico ed a infiammarsi con molto facilità.
Tendenzialmente quando mi ammalo inizia per me un calvario che per essere superato richiede diversi mesi. Inizio con una prostatite che mi va via solo con cure antibiotiche cicliche e piuttosto lunghe. Contestualmente il pavimento pelvico contratto aggrava i miei sintomi ed a crearmi qualche problema quando sto seduto.
Ho cambiato parecchi urologi poichè quasi nessuno mi è stato di supporto. La sensazione è ognuno di loro abbia tentato di mettere una pezza senza però capire il problema nel suo complesso e soprattutto senza fare mai una diagnosi complessiva. L'unico medico che mi ha fatto una diagnosi è stato un fisiatra/sessuologo il quale dice che soffro di dolore pelvico e mi ha inserito in un programma di riabilitazione del pavimento pelvico dal quale sto traendo grandissimi benefici. Il dottore dice che il mio disturbo ha avuto sicuro una origine iniziale batterica ma poi è diventato funzionale. Quelllo che mi succede non è troppo diverso da ciò che succede a chi tende ad avere cistiti a raffica oppure a donne che soffrono di vulvodinia.
I sintomi di cui soffro sono i classici sintomi da disturbo prostatico quando sono in fase acuta (minzione frequente, sensazione di mancato svuotamento, spossatezza, dolori perineali, sensazione di avere qualcosa di caldo nell'ano.
Passata la fase acuto i sintomi urinari tendono a passare e quello che mi rimane è eiaculazione fastidiosa (sintomo che tende a diminuire nel tempo), difficoltà nello stare seduto per lunghi periodi, infiammazione o prurito nell'ano.
Quello che sto cercando in questo momento è un medico che sia in grado di avere una visione complessiva del mio problema e sia in grado di inquadrarmi quantomeno facendo una diagnosi. A tal fine ho prenotato una visita dal dott. Galizia che avrò subito dopo le feste. Spero di aver fatto bene.
Di seguito pubblico la mia storia nel dettaglia. Chiedo in anticipo perdono per la lunghezza!

