cistite post coitale recidiva
Salve a Tutti,
comincio la mia storia col dire che non ho mai sofferto di cistite, ho 30 anni e da quasi un anno ho una relazione stabile, da febbraio ad oggi, 11 mesi, ho avuto 7 episodi di cistite, tutte dopo 24/48 ore dopo il rapporto, ho cambiato anche ginecologa che mi diceva che era normale o.O.
Faccio un riepilogo con le terapie cercando di essere più precisa possibile, precisando che il 90 % dei rapporti sono stati protetti (PRESERVATIVO)
-febbraio 2020 - 1 cistite curata con il monuril ( lo ritenevo un raro episodio), vado dalla ginecologa e mi prescrive, finderm forte ovuli poi lockdown, arriviamo a giugno, 2° cistite molto forte, ero fuori casa e quindi riprendo il monuril, luglio 3°cistite sempre monuril, ma prima faccio urinocoltura e antibiogramma dove vi riporto i dati segnati:
- ph 7.0
- urobilinogeno 0,20
- leucociti 47
- flora batterica 320
seguito da analisi del sangue dove non ci sono state alterazioni.
Passo Agosto in pace, a settembre 4° cistite, mi ritorna in forma lieve, non legata al rapporto sessuale ma al fastidio degli assorbenti, comincio a informarmii su integratori tisane ecc... e comincio a farmi una serie di tisane alle erbe e a prendere il d mannosio con ausilium nek (1 scatola) che sembra risolvere....
5° cistite a metà ottobre dove questa volta, non tollerando più il monuril prendo il Nofuradantin x 3 giorni 2 volte al giorno e prima rifaccio urinocoltura e antibiogramma, negativo tranne un valore enterococco fecalis, che non viene ritenuto rilevante per essere trattato, torno dalla ginecologa che mi prescrive maclon ovuli x 5 giorni, effettuo il pap test, dopo 10 giorni mi da la risposta di una possibile infezione da Candida, mi fa prendere solo 1 pasticca di diflucan e siamo arrivati al 20 ottobre, da li ho sempre avuto doloretti da cistite sopportabili, a volte un pò di bruciore nella minzione, come se non fosse andata via del tutto.
6° cistite intorno al 14 novembre, 2 pasticche di neofuradantin, cambio ginecologa e le riporto la situazione, mi cambia detergente intimo dandomi intimoil, cura con gli ovuli serena e mi prescrive respecta, da prendere x 5 giorni 2 volte al giorno e poi x 10 giorni una volta al giorno, sconsigliandomi posizioni sessuali più dannose che urtano l'uretra. Seguo tutto alla lettera e sembra andare tutto meglio fino al 24 dicembre 7° cistite, ritorno al neofuradantin, ovuli maclon e respecta come integratore, ora sono in attesa di fare un ecografia trasvaginale per poi tornare dalla ginecologa. In questo episodio oltre alla cistite ho avuto bruciore intimo, secchezza e prurito .
Ho cercato di essere dettagliata e meno confusionaria possibile.
Grazie ad ogni suggerimento che mi arriverà in merito.
comincio la mia storia col dire che non ho mai sofferto di cistite, ho 30 anni e da quasi un anno ho una relazione stabile, da febbraio ad oggi, 11 mesi, ho avuto 7 episodi di cistite, tutte dopo 24/48 ore dopo il rapporto, ho cambiato anche ginecologa che mi diceva che era normale o.O.
Faccio un riepilogo con le terapie cercando di essere più precisa possibile, precisando che il 90 % dei rapporti sono stati protetti (PRESERVATIVO)
-febbraio 2020 - 1 cistite curata con il monuril ( lo ritenevo un raro episodio), vado dalla ginecologa e mi prescrive, finderm forte ovuli poi lockdown, arriviamo a giugno, 2° cistite molto forte, ero fuori casa e quindi riprendo il monuril, luglio 3°cistite sempre monuril, ma prima faccio urinocoltura e antibiogramma dove vi riporto i dati segnati:
- ph 7.0
- urobilinogeno 0,20
- leucociti 47
- flora batterica 320
seguito da analisi del sangue dove non ci sono state alterazioni.
Passo Agosto in pace, a settembre 4° cistite, mi ritorna in forma lieve, non legata al rapporto sessuale ma al fastidio degli assorbenti, comincio a informarmii su integratori tisane ecc... e comincio a farmi una serie di tisane alle erbe e a prendere il d mannosio con ausilium nek (1 scatola) che sembra risolvere....
5° cistite a metà ottobre dove questa volta, non tollerando più il monuril prendo il Nofuradantin x 3 giorni 2 volte al giorno e prima rifaccio urinocoltura e antibiogramma, negativo tranne un valore enterococco fecalis, che non viene ritenuto rilevante per essere trattato, torno dalla ginecologa che mi prescrive maclon ovuli x 5 giorni, effettuo il pap test, dopo 10 giorni mi da la risposta di una possibile infezione da Candida, mi fa prendere solo 1 pasticca di diflucan e siamo arrivati al 20 ottobre, da li ho sempre avuto doloretti da cistite sopportabili, a volte un pò di bruciore nella minzione, come se non fosse andata via del tutto.
6° cistite intorno al 14 novembre, 2 pasticche di neofuradantin, cambio ginecologa e le riporto la situazione, mi cambia detergente intimo dandomi intimoil, cura con gli ovuli serena e mi prescrive respecta, da prendere x 5 giorni 2 volte al giorno e poi x 10 giorni una volta al giorno, sconsigliandomi posizioni sessuali più dannose che urtano l'uretra. Seguo tutto alla lettera e sembra andare tutto meglio fino al 24 dicembre 7° cistite, ritorno al neofuradantin, ovuli maclon e respecta come integratore, ora sono in attesa di fare un ecografia trasvaginale per poi tornare dalla ginecologa. In questo episodio oltre alla cistite ho avuto bruciore intimo, secchezza e prurito .
Ho cercato di essere dettagliata e meno confusionaria possibile.
Grazie ad ogni suggerimento che mi arriverà in merito.


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