il mio incubo tra candida e contrattura del pav.pelvico
Buonasera a tutte,
mi chiamo Laura e ho 32 anni. Da quando avevo 19 anni soffro di ipotiroidismo di hashimoto e dai 20 anni in su soffro di continue recidive di candida. Ho cominciato a soffrire di candida (sempre accertata tramite tampone vaginale) molto tempo prima di avere i rapporti sessuali ( che ho iniziato ad averli a 28 anni) e penso che la causa sia imputabile a una cattiva alimentazione. All'epoca mangiavo tutto ciò che si dovrebbe evitare in caso di candida cioè ogni tipo di zucchero e carboidrato. Avevo la candida una settimana sì e l'altra no e sono sempre stata curata con anti micotici, antibiotici, ovuli e lavande vaginali non propriamente "naturali". A 28 anni ho cominciato ad avere rapporti sessuali e sono sempre stati un pò dolorosi soprattutto nell'atto della penetrazione e ho sempre avuto fastidio dopo l'atto (per fortuna non ho mai sofferto di cistite). E' capitato quando avevo una vita sessuale più attiva che si creavano all'interno delle lesioni interne e lì ovviamente la candida peggiorava ulteriormente. A 28 anni, ho scoperto di essere intollerante al glutine e ho rivoluzionato la mia alimentazione portando avanti una dieta essenzialmente proteica e poverissima di zuccheri. In quel periodo, è cominciato anche il mio calvario per il mio ipotiroidismo. E' vero che l'alimentazione aveva migliorato leggermente le cose per la candida ma ho cominciato anche a soffrire di dolori muscolari soprattutto nella zona lombare ( dolori che io ho sempre imputato alla tiroide e non ho mai indagato). Da quel momento, i dolori muscolari non mi hanno mai lasciato e ho iniziato il mio periodo di inattività fisica senza fare alcun sport.La candida non mi ha mai abbandonato nonostante l'alimentazione. D'inverno riuscivo a tenerla a bada e poi d'estate scoppiava non lasciandomi tregua. Negli ultimi anni ho fatto due pap test ed è risultata una vaginite cronica. Ho cambiato tanti ginecologi ma alla fine tutti mi riempivano di farmaci e la candida tornava più resistente di prima. L'anno scorso d'estate ho avuto una brutta infezione da triconomas (senza aver fatto sesso) e il ginecologo pur avendomi dato la terapia da fare non riusciva a capire come mai continuassi ad aver dolori col tampone risultato negativo. Stessa storia si è ripetuta questa estate. Mi è venuta la candida, ho fatto la solita cura, l'infezione era passata ma i dolori no. Nel frattempo, oltre ai miei soliti dolori muscolari si era aggiunto il dolore al coccige sopraggiunto senza traumi. A quel punto mi sono rivolta a una ostetrica pugliese (che voi nominate nella lista dei medici) la quale mi ha diagnosticato la contrattura del pavimento pelvico e mi ha detto che probabilmente il mio dolore al coccige può essere collegato a questo. Sulla mia scheda ha scritto questo: DAV pari a 1,5 cm, ipertono del NFC, scarsa e incompleta capacità distensiva, presenza di tender points a livello dei fasci contratti (pubococcigeo, puborettale e ileococcigeo), SWAB test positivo a ore 13,6,9 con VAS pari a 6-7, generale ipertono dei fasci bulbocavernoso, puborettale, pubococcigeo e ileococcigeo. Per me questo è arabo, ma magari saprete spiegarmi voi cosa significa. Con la dottoressa ho fatto due sedute, con stimolazione elettrica, massaggio intravaginale, automassaggio, biofeedback transvaginale e fisochinesiterapia. Con queste due sedute, il mio dolore al coccige è peggiorato ulteriormente e si è ampliato ai glutei e alle gambe che sento "tirare" quando cammino oltre alla zona inguinale che sento particolarmente infiammata. Ho dovuto sospendere le sedute e mi sono rivolte a una fisoterapista perchè le zone infiammate sono tante e le manipolazioni al momento mi fanno stare peggio. Detto questo, sto cercando di seguire tutte le norme per affrontare al meglio il problema. L'automassaggio non lo faccio perchè non lo sopporto però continuo a fare i vapori vaginali, uso slip in cotone e assorbenti in cotone e mi lavo solo con acqua. Ho comprato un lubrificante ma sinceramente la voglia di fare sesso al momento non ce l'ho nonostante sia fidanzata. Vorrei avere un vostro parere per capire meglio la mia situazione e per capire se sto facendo bene oppure no. Grazie a tutte
mi chiamo Laura e ho 32 anni. Da quando avevo 19 anni soffro di ipotiroidismo di hashimoto e dai 20 anni in su soffro di continue recidive di candida. Ho cominciato a soffrire di candida (sempre accertata tramite tampone vaginale) molto tempo prima di avere i rapporti sessuali ( che ho iniziato ad averli a 28 anni) e penso che la causa sia imputabile a una cattiva alimentazione. All'epoca mangiavo tutto ciò che si dovrebbe evitare in caso di candida cioè ogni tipo di zucchero e carboidrato. Avevo la candida una settimana sì e l'altra no e sono sempre stata curata con anti micotici, antibiotici, ovuli e lavande vaginali non propriamente "naturali". A 28 anni ho cominciato ad avere rapporti sessuali e sono sempre stati un pò dolorosi soprattutto nell'atto della penetrazione e ho sempre avuto fastidio dopo l'atto (per fortuna non ho mai sofferto di cistite). E' capitato quando avevo una vita sessuale più attiva che si creavano all'interno delle lesioni interne e lì ovviamente la candida peggiorava ulteriormente. A 28 anni, ho scoperto di essere intollerante al glutine e ho rivoluzionato la mia alimentazione portando avanti una dieta essenzialmente proteica e poverissima di zuccheri. In quel periodo, è cominciato anche il mio calvario per il mio ipotiroidismo. E' vero che l'alimentazione aveva migliorato leggermente le cose per la candida ma ho cominciato anche a soffrire di dolori muscolari soprattutto nella zona lombare ( dolori che io ho sempre imputato alla tiroide e non ho mai indagato). Da quel momento, i dolori muscolari non mi hanno mai lasciato e ho iniziato il mio periodo di inattività fisica senza fare alcun sport.La candida non mi ha mai abbandonato nonostante l'alimentazione. D'inverno riuscivo a tenerla a bada e poi d'estate scoppiava non lasciandomi tregua. Negli ultimi anni ho fatto due pap test ed è risultata una vaginite cronica. Ho cambiato tanti ginecologi ma alla fine tutti mi riempivano di farmaci e la candida tornava più resistente di prima. L'anno scorso d'estate ho avuto una brutta infezione da triconomas (senza aver fatto sesso) e il ginecologo pur avendomi dato la terapia da fare non riusciva a capire come mai continuassi ad aver dolori col tampone risultato negativo. Stessa storia si è ripetuta questa estate. Mi è venuta la candida, ho fatto la solita cura, l'infezione era passata ma i dolori no. Nel frattempo, oltre ai miei soliti dolori muscolari si era aggiunto il dolore al coccige sopraggiunto senza traumi. A quel punto mi sono rivolta a una ostetrica pugliese (che voi nominate nella lista dei medici) la quale mi ha diagnosticato la contrattura del pavimento pelvico e mi ha detto che probabilmente il mio dolore al coccige può essere collegato a questo. Sulla mia scheda ha scritto questo: DAV pari a 1,5 cm, ipertono del NFC, scarsa e incompleta capacità distensiva, presenza di tender points a livello dei fasci contratti (pubococcigeo, puborettale e ileococcigeo), SWAB test positivo a ore 13,6,9 con VAS pari a 6-7, generale ipertono dei fasci bulbocavernoso, puborettale, pubococcigeo e ileococcigeo. Per me questo è arabo, ma magari saprete spiegarmi voi cosa significa. Con la dottoressa ho fatto due sedute, con stimolazione elettrica, massaggio intravaginale, automassaggio, biofeedback transvaginale e fisochinesiterapia. Con queste due sedute, il mio dolore al coccige è peggiorato ulteriormente e si è ampliato ai glutei e alle gambe che sento "tirare" quando cammino oltre alla zona inguinale che sento particolarmente infiammata. Ho dovuto sospendere le sedute e mi sono rivolte a una fisoterapista perchè le zone infiammate sono tante e le manipolazioni al momento mi fanno stare peggio. Detto questo, sto cercando di seguire tutte le norme per affrontare al meglio il problema. L'automassaggio non lo faccio perchè non lo sopporto però continuo a fare i vapori vaginali, uso slip in cotone e assorbenti in cotone e mi lavo solo con acqua. Ho comprato un lubrificante ma sinceramente la voglia di fare sesso al momento non ce l'ho nonostante sia fidanzata. Vorrei avere un vostro parere per capire meglio la mia situazione e per capire se sto facendo bene oppure no. Grazie a tutte

è del tutto normale, il muscolo si ribella e "tira", vuole tornare in posizione (sbagliata) e fa male. È capitato anche a me all'inizio, ma se abbandoni i massaggi non ne uscirai! Ci vogliono molta pazienza e costanza. Intanto:
Noi per ogni cosa siamo qui.
