bimba 20 mesi con IVU con reflusso bilaterale III grado
Ciao a tutte,
intanto: sono Lorenzo il papà di Greta nata 11/8/2012, e sono io che sto studiando il suo problema con testi medici, internet e questo blog....scuserete se un maschietto entra in questo territorio tutto femminile...ma vorrei tanto sapere se altre mamme o papà hanno affrontato un problema come il nostro e sono riusciti a fronteggiarlo SENZA fare la profilassi antibiotica a vita, o SENZA l' operazione chirurgica/endoscopica!
Partiamo dall' inizio: Greta prima dell' anno di età ha episodi febbrili (38, fino a 39) per 2-3 volte in 6 mesi che si risolvevano in 1 o 2 giorni....alla fine su suggerimento pediatra abbiamo fatto Urinocultura: infezione da E. Coli a 800.000 unità. Da quel momento (14 Dicembre 2013) continui cicli di antibiotici per infezioni da Coli o Proteus...una dietro l' altra. A questo punto approfondiamo e con Cistografia viene diagnostiacato Reflusso vescico-ureterale bilaterale di terzo grado. Secondo il Policlinico Umberto I di Roma dovremo fare profilassi antibiotica circa fino ai 5 anni di età....ogni volta che Greta sviluppasse resistenza (è appena successo col Cefixoral) si dovrà cambiare antibiotico (mi hanno dato il CIPROXIN: su Wiki dice di non usarlo sotto i 18 anni!!!). Siamo andati a sentire altro parere al BambinGesù: secondo loro possiamo provare con profilassi, ma a scalare: 2 settimane SI e 1 NO, poi 2 SI e 2 NO ecc e vedere se la bimba non si infetta ogni volta. Se non funzionasse consigliano operazione in endoscopia per correggere il reflusso.
A questo punto abbiamo la possibilità di provare, nei periodi di stop antibiotico, se funziona il D-Mannosio, una dieta equilibrata (non è orientata alla alcalinizzazione o acidificazione delle urine) e medicine omeopatiche (flora batterica e disintossicanti).
Oggi ho ricevuto l' D-Mannosio dalla ditta e inizierò secondo le indicazioni del Dott. Deangelis: TRE volte al giorno per tre settimane UN QUARTO di dose. Naturalmente se avete indicazioni più precise su come dosare il Mannosio per la prevenzione, e poi se e quanto aumentarlo durante la settimana senza antibiotico....ve ne sarei grato. La dieta e l' omeopatia le stiamo già usando da 1 mese.
Il mio obiettivo sarebbe tenere sotto controllo le IVU con metodi naturali, monitorare la bimba con gli stick e le analisi urine, e solo in caso di infezioni gravi (con rischio pielofreniti) usare lì' antibiotico.
Spero di avere raccontato tutto...
Grazie e complimenti per il blog
intanto: sono Lorenzo il papà di Greta nata 11/8/2012, e sono io che sto studiando il suo problema con testi medici, internet e questo blog....scuserete se un maschietto entra in questo territorio tutto femminile...ma vorrei tanto sapere se altre mamme o papà hanno affrontato un problema come il nostro e sono riusciti a fronteggiarlo SENZA fare la profilassi antibiotica a vita, o SENZA l' operazione chirurgica/endoscopica!
Partiamo dall' inizio: Greta prima dell' anno di età ha episodi febbrili (38, fino a 39) per 2-3 volte in 6 mesi che si risolvevano in 1 o 2 giorni....alla fine su suggerimento pediatra abbiamo fatto Urinocultura: infezione da E. Coli a 800.000 unità. Da quel momento (14 Dicembre 2013) continui cicli di antibiotici per infezioni da Coli o Proteus...una dietro l' altra. A questo punto approfondiamo e con Cistografia viene diagnostiacato Reflusso vescico-ureterale bilaterale di terzo grado. Secondo il Policlinico Umberto I di Roma dovremo fare profilassi antibiotica circa fino ai 5 anni di età....ogni volta che Greta sviluppasse resistenza (è appena successo col Cefixoral) si dovrà cambiare antibiotico (mi hanno dato il CIPROXIN: su Wiki dice di non usarlo sotto i 18 anni!!!). Siamo andati a sentire altro parere al BambinGesù: secondo loro possiamo provare con profilassi, ma a scalare: 2 settimane SI e 1 NO, poi 2 SI e 2 NO ecc e vedere se la bimba non si infetta ogni volta. Se non funzionasse consigliano operazione in endoscopia per correggere il reflusso.
A questo punto abbiamo la possibilità di provare, nei periodi di stop antibiotico, se funziona il D-Mannosio, una dieta equilibrata (non è orientata alla alcalinizzazione o acidificazione delle urine) e medicine omeopatiche (flora batterica e disintossicanti).
Oggi ho ricevuto l' D-Mannosio dalla ditta e inizierò secondo le indicazioni del Dott. Deangelis: TRE volte al giorno per tre settimane UN QUARTO di dose. Naturalmente se avete indicazioni più precise su come dosare il Mannosio per la prevenzione, e poi se e quanto aumentarlo durante la settimana senza antibiotico....ve ne sarei grato. La dieta e l' omeopatia le stiamo già usando da 1 mese.
Il mio obiettivo sarebbe tenere sotto controllo le IVU con metodi naturali, monitorare la bimba con gli stick e le analisi urine, e solo in caso di infezioni gravi (con rischio pielofreniti) usare lì' antibiotico.
Spero di avere raccontato tutto...
Grazie e complimenti per il blog

