INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

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Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab nov 15, 2014 7:56 pm

Riguardo alle proteine? E la schiuma nella pipì? Credo mi stiano crollando i nervi....

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Rosanna » mar nov 18, 2014 3:21 pm

I leucociti che riporti sono pochissimi e indicano che la vescica sta benone, che la bimba non sta rischiando nulla e che puoi andare avanti così.
Se le proteine sono al limite della negatività (come mi sembra di capire dal solo + che hai riportato) e non aumentano non mi preoccuperei (come ti ha detto l'omeopata). A tutti capita di averli (anche a mia figlia).
Di schiuma non avevi parlato nei tuoi post precedenti.
Di che tipo di schiuma stiamo parlando? Com'era? La descriveresti? Ce l'ha sempre o è stato un caso sporadico?
Le proteine poi sono andate a posto?
Crisalide ha scritto:Io, nel frattempo, ho iniziato una cura con i fiori di Bach per la mia ansia ...

Che in effetti si taglia con un coltello tante è densa!
Io ti consiglierei di non fare più stick a meno che la bimba non manifesti sintomi: stressi te stessa per ogni minima variazione (anche quelle assolutamente fisiologiche) dei parametri e stressi tua figlia.
I fiori di Bach li ritengo un insulto all'intelligenza umana. Prenderei qualcosa di realmente efficace: valeriana, camomilla, passiflora (in tisana, soluzioni idroalcoliche o compresse)..
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab nov 22, 2014 10:52 am

Cara Rosanna, carissime tutte, vi scrivo solo ora perché la piccola è stata ricoverata in ospedale. Domenica la febbre è salita a 38 e ho preferito portarla al pronto soccorso pediatrico. Là hanno fatto prelievo sangue e urine. Risultato: esami ematici leucocitosi neutrofila (14.5 GB; 73% N), PCR 1,52 mg% e positività dello stick urine per GB, GR e proteine. Intrapresa terapia antibiotica con Cefixoral, con totale sfebbramento in 48 ore.
L'esame urine ha evidenziato proteine 50 mg/dl, emoglobina 0.10 mg/dl, mentre l'urinocoltura segnala ancora E.coli superiore al milione sensibile all'antibiotico somministrato.
Siamo state dimesse mercoledì e tornate a casa. Ieri è stata fatta la cistografia minzionale. Il pediatra che ci segue mi ha mostrato a video la vescica piena, che presenta due piccoli diverticoli, uno in alto a destra e uno in alto a sinistra. Premetto che tali estroflessioni non erano state evidenziate nelle tre ecografie fatte sinora (una in giugno, una in ottobre e una durante questo ricovero). Sul da farsi il pediatra ci chiamerà la prossima settimana, dopo avere consultato il pediatra urologo di riferimento a Padova, dott. Cappellini (se ho capito bene il nome).
Nel frattempo, antibiotico sino a nuove prescrizioni: mi è stato prospettato un farmaco per rinforzare la muscolatura della vescica.
Spero non mi parlino di intervento chirurgico ....
L'omeopata che ci segue dice di proseguire la cura intrapresa, e che la integrerà. Non mi è sembrato particolarmente preoccupato.
Qualcuna di voi ha esperienza di diverticoli vescicali? In internet non si trova molto.
un abbraccio :-tt.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab nov 22, 2014 10:54 am

Dimenticavo, proseguo con D-Mannosio?.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda pista » sab nov 22, 2014 4:04 pm

Ciao,mi spiace molto x la piccola. Non sono sono in grado di aiutarti,xò spero di darti un po' di calore con un abbraccio virtuale.
Rosanna saprà aiutarti x il resto.


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Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Rosanna » ven nov 28, 2014 10:48 am

Crisalide ha scritto: la piccola è stata ricoverata in ospedale. Domenica la febbre è salita a 38 e ho preferito portarla al pronto soccorso pediatrico.

Hai fatto benissimo.
Ma all'esame urine non c'erano leucociti, giusto? La vescica quindi continuava a non avere alcuna sofferenza. :humm:
Crisalide ha scritto:mi è stato prospettato un farmaco per rinforzare la muscolatura della vescica.

Ti hanno detto il nome?
Crisalide ha scritto: mi ha mostrato a video la vescica piena, che presenta due piccoli diverticoli, uno in alto a destra e uno in alto a sinistra.
Qualcuna di voi ha esperienza di diverticoli vescicali? In internet non si trova molto.

Ho trattato l'argomento nel mio libro. Ti riporto il capitolo (purtroppo non riesco ad allegarti i disegni esemplificativi).



Diverticoli vescicali
I diverticoli sono cavità anomale (delle specie di sacche), che si formano sulla parete vescicale. Possono essere molto piccoli o grandi addirittura quanto la vescica stessa.
Raramente sono presenti dalla nascita e quando ciò avviene provocano problemi già dai primi mesi di vita o nell'infanzia. Più frequentemente sono la conseguenza di un abbondante ristagno urinario dovuto a vescica neurologica, ostruzioni uretrali o vescicali, stenosi importanti, interventi chirurgici urinari, errate abitudini minzionali (trattenere a lungo l'urina o spingere per espellerla), che possono indebolire le pareti. La pressione vescicale che si crea a causa del ristagno urinario, fa cedere verso l'esterno l'urotelio nei punti in cui è più debole formando questo “palloncino” che fuoriesce dalla vescica. Con la minzione i diverticoli non vengono svuotati in quanto non essendo ricoperti dalla muscolatura, non hanno capacità contrattile come il resto della vescica. Se il diverticolo è molto grande l'urina abbondante che resterà al suo interno darà la sensazione di dover urinare anche subito dopo la minzione. L'urina ristagnante nel diverticolo sarà sede di proliferazione batterica poiché, venendo a mancare il normale lavaggio vescicale che avviene col suo completo svuotamento, anche le più basse cariche infettive avranno tutto il tempo di incrementare. A causa del ristagno, inoltre sarà facilitata la formazione di calcoli urinari. Questi ultimi, come vedremo nel prossimo capitolo, favoriscono ulteriormente la crescita batterica creando un potente circolo vizioso.
I diverticoli vescicali vengono diagnosticati attraverso l'uretrocistografia minzionale con mezzo di contrasto iniettato attraverso l'uretra. Il mezzo di contrasto risulterà bianco ed andando a riempire i diverticoli, li renderà molto più visibili alla radiografia, soprattutto dopo la minzione , quando cioè il contrasto resterà presente solo in questi diverticoli. Contemporaneamente attraverso questo esame si può anche verificare la presenza o meno di cause ostruttive, che possano aver originato il diverticolo (per esempio una stenosi) o di calcoli all'interno di queste sacche. Anche la cistoscopia può essere utile per rilevare i diverticoli, sebbene non sia così affidabile come l'uretrocistografia.
I diverticoli più piccoli non necessitano di alcuna terapia se asintomatici. Se provocati da ostruzione, spesso è sufficiente rimuovere la causa dell'ostruzione perché il diverticolo si riduca spontaneamente. Quelli di dimensioni maggiori ed i diverticoli congeniti vanno invece asportati chirurgicamente: viene tolta la sacca anomala e ricostruita la parete muscolare.
Le complicanze di tale intervento sono: compromissione neuromuscolare della zona operata, formazione di tessuto fibrotico cicatriziale, recidiva.

Diverticoli uretrali - Uretrocele
Il diverticolo uretrale, detto anche uretrocele, si forma prevalentemente nella parte inferiore dell'uretra a causa di infezioni uretrali ripetute, interventi chirurgici uretrali, traumi ostetrici, patologie neurologiche vescicali, stenosi e calcoli uretrali.
I sintomi sono: difficoltà di svuotamento vescicale, sgocciolamento dopo la minzione, dolore ai rapporti sessuali, sanguinamento (uretrorragia), infezioni da ristagno urinario, talvolta urgenza, frequenza, getto debole, dolore alla minzione.
Come per i diverticoli vescicali, anche in quelli uretrali si può formare un calcolo o un'infezione a causa del ristagno di urina che avviene in essi.
Vengono diagnosticati attraverso l'uretrocistografia minzionale, l'uroflussometria, l'uretrocistoscopia e l'ecografia.
La terapia è chirurgica. Attraverso l'endoscopio vengono eliminati i diverticoli e ricostruita la parete uretrale. Non sempre si rivela risolutiva e le complicanze post chirurgiche (compromissione neuromuscolare, formazione di tessuto fibrotico cicatriziale, stenosi uretrale e incontinenza) non sono infrequenti.
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Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab nov 29, 2014 11:38 am

Grazie, Rosanna, per le informazioni. Difatti, sono preoccupata che ci venga proposto l'intervento chirurgico. La mia speranza è che, essendo mia figlia ancora piccola e la vescica in via di cfescita, vengano tentate altre strade. Lunedì dobbiamo incontrare il pediatra, che però mi aveva accennato al Ditropan (ossibutinina). L'hai mai sentito nominare?.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Rosanna » mer dic 03, 2014 1:03 pm

Di solito l'oxibutina viene utilizzata in caso di frequenza minzionale, incontinenza, vescica neurologica. Mi sembra che la tua bimba non abbia questi problemi, o sbaglio?.
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Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » mer dic 03, 2014 3:43 pm

Nessun farmaco, al momento. Sospensione profilassi antibiotica, frequenza minzionale, abbondante idratazione e terapia con Cistinox per almeno sei mesi. Questa la terapia che ci è stata proposta. Da un lato ne sono felice, dall'altro mi preoccupa il fatto delle possibili recidive, che dovranno essere gestite di volta in volta. Io, comunque, sto sempre somministrando il rimedio omeopatico e D-Mannosio (1 dose al mattino) + D-mannoro (1 dose la sera)..

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Rosanna » sab dic 06, 2014 12:58 pm

Non so quanto mannosio è presente in Kistinox (presumo si tratti di questo integratore e che tu abbia sbagliato a mettere la C) e quante dosi stia prendendo, ma attenta a non eccedere con troppo mannosio: D-Mannosio+d-mannoro+kistinox diventa un po' troppo per una bimba di 8 anni..
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab dic 06, 2014 3:20 pm

Nello sciroppo Kistinox non c'è mannosio, bensì cranberry e propoli. Di mannosio uso una dose di D-Mannosio e una di D-mannoro. Grazie allo yogurt mia figlia scarica tutti i giorni. Dopo tre giorni senza antibiotico lo stick é negativo..

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Cles » sab dic 06, 2014 4:57 pm

Noi tendiamo a sconsigliare il cranberry: moltissime lo hanno provato senza ottenre grandi risultati, nonostante questo è ancora il rimedio più consigliato dai medici :na:.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab dic 06, 2014 5:33 pm

Cles, io ho fiducia del pediatra che segue mia figlia. E comunque, proseguo con omeopatia e mannosio. Non credo siano in contrasto..

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Aliruna » sab dic 06, 2014 6:07 pm

Cles esponeva solo il punto di vista del forum, pensando che potesse essere utile visto che in tante abbiamo provato tante cose. :):
In bocca al lupo alla bimba, tienici aggiornate!.

Re: R: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Laura69 » sab dic 06, 2014 7:21 pm

Ciao Crisalide... una curiosità: tua figlia quando è stata portata in pronto soccorso lamentava sintomi urinari? E ora? Come sta?

Riguardo alla fiducia credo che nessuno ti dica di non averne.
Però, sulla base della nostra esperienza, ti suggeriamo di essere critica anche nei confronti dei medici.
Cles ti diceva che nell'esperienza di tante (direi tutte, qui) il cranberry non ha dato risultati.
Stefania, più sopra, ti diceva anche che solo se sei preparata puoi affrontare questa cosa con più consapevolezza e meno ansia.
Qui tutte ci siamo fidate dei medici ma ad un certo punto abbiamo dovuto fare un passetto in più. Abbiamo dovuto imparare, capire il significato di tante parole (nitriti, leucociti, batteriuria).
È quello che stai facendo anche tu per la salute di tua figlia.

P.s. quasi mai quando ci propongono qualcosa che sulla carta 'funziona' torniamo dai medici a dire che in realtà non è stato così... magari cerchiamo un altro, altre soluzioni. Facendo così quindi contribuiamo a rafforzare le loro certezze. E quei risultati... che però rimangono solo sulla carta..

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Crisalide » sab dic 06, 2014 7:48 pm

Laura69, ora mia figlia sta bene. La piccola, a parte la febbre, non ha mai lamentato grossi dolori, solo un po' di male alla fine della pipi' e non sempre. L'urina era torbida e maleodorante, gli stick e le urinocolture parlavano chiaro: escherichia coli con carica batterica di dieci milioni. Dopo l'ultimo ricovero e l'antibiotico, smesso mercoledì, l'urina è ok. Mia figlia è vitale, per fortuna, ma devo seguirla nelle sue abitudini, farla bere e urinare, curare l'intestino, ecc... incrocio le dita, ovvio ... e proseguo con tutti quegli accorgimenti e rimedi che mi vengono consigliati..

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Cles » dom dic 07, 2014 2:45 pm

E' giusto fidarsi dei medici che scegliamo, ma è importante farlo in modo critico. Non sempre quello che "sulla carta" funziona poi si rivela altrettanto efficace nella pratica. Proprio per questo qui ci confrontiamo e riportiamo le nostre esperienze, in modo che chi soffre di questi problemi possa comprendere queli terapie si sono rivelate spesso inefficaci, facendo sprecare tempo e denaro, e quali invece si sono rivelate di aiuto.
Sono sicura che farai il meglio per la tua bambina!.

Re: INFEZIONE VIE URINARIE E PIELECTASIA

Messaggioda Rosanna » dom dic 07, 2014 7:14 pm

Crisalide ha scritto:Nello sciroppo Kistinox non c'è mannosio, bensì cranberry e propoli.

Non avendo specificato la forma farmaceutica pensavo prendessi le dosi (in quelle c'è mannosio).
Allora come non detto. Sulla confezione dello sciroppo è riportata la titolazione in PAC dei mirtilli? Nelle dosi arriva all'80% (che non è male), ma nello sciroppo non so e se fosse più bassa, io a mia figlia non lo darei.
Crisalide ha scritto:Mia figlia è vitale, per fortuna, ma devo seguirla nelle sue abitudini, farla bere e urinare, curare l'intestino, ecc...

Ha 8 anni. Non è difficile. ;).
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