Crisalide ha scritto: la piccola è stata ricoverata in ospedale. Domenica la febbre è salita a 38 e ho preferito portarla al pronto soccorso pediatrico.
Hai fatto benissimo.
Ma all'esame urine non c'erano leucociti, giusto? La vescica quindi continuava a non avere alcuna sofferenza.
Crisalide ha scritto:mi è stato prospettato un farmaco per rinforzare la muscolatura della vescica.
Ti hanno detto il nome?
Crisalide ha scritto: mi ha mostrato a video la vescica piena, che presenta due piccoli diverticoli, uno in alto a destra e uno in alto a sinistra.
Qualcuna di voi ha esperienza di diverticoli vescicali? In internet non si trova molto.
Ho trattato l'argomento nel mio libro. Ti riporto il capitolo (purtroppo non riesco ad allegarti i disegni esemplificativi).
Diverticoli vescicali
I diverticoli sono cavità anomale (delle specie di sacche), che si formano sulla parete vescicale. Possono essere molto piccoli o grandi addirittura quanto la vescica stessa.
Raramente sono presenti dalla nascita e quando ciò avviene provocano problemi già dai primi mesi di vita o nell'infanzia. Più frequentemente sono la conseguenza di un abbondante ristagno urinario dovuto a vescica neurologica, ostruzioni uretrali o vescicali, stenosi importanti, interventi chirurgici urinari, errate abitudini minzionali (trattenere a lungo l'urina o spingere per espellerla), che possono indebolire le pareti. La pressione vescicale che si crea a causa del ristagno urinario, fa cedere verso l'esterno l'urotelio nei punti in cui è più debole formando questo “palloncino” che fuoriesce dalla vescica. Con la minzione i diverticoli non vengono svuotati in quanto non essendo ricoperti dalla muscolatura, non hanno capacità contrattile come il resto della vescica. Se il diverticolo è molto grande l'urina abbondante che resterà al suo interno darà la sensazione di dover urinare anche subito dopo la minzione. L'urina ristagnante nel diverticolo sarà sede di proliferazione batterica poiché, venendo a mancare il normale lavaggio vescicale che avviene col suo completo svuotamento, anche le più basse cariche infettive avranno tutto il tempo di incrementare. A causa del ristagno, inoltre sarà facilitata la formazione di calcoli urinari. Questi ultimi, come vedremo nel prossimo capitolo, favoriscono ulteriormente la crescita batterica creando un potente circolo vizioso.
I diverticoli vescicali vengono diagnosticati attraverso l'uretrocistografia minzionale con mezzo di contrasto iniettato attraverso l'uretra. Il mezzo di contrasto risulterà bianco ed andando a riempire i diverticoli, li renderà molto più visibili alla radiografia, soprattutto dopo la minzione , quando cioè il contrasto resterà presente solo in questi diverticoli. Contemporaneamente attraverso questo esame si può anche verificare la presenza o meno di cause ostruttive, che possano aver originato il diverticolo (per esempio una stenosi) o di calcoli all'interno di queste sacche. Anche la cistoscopia può essere utile per rilevare i diverticoli, sebbene non sia così affidabile come l'uretrocistografia.
I diverticoli più piccoli non necessitano di alcuna terapia se asintomatici. Se provocati da ostruzione, spesso è sufficiente rimuovere la causa dell'ostruzione perché il diverticolo si riduca spontaneamente. Quelli di dimensioni maggiori ed i diverticoli congeniti vanno invece asportati chirurgicamente: viene tolta la sacca anomala e ricostruita la parete muscolare.
Le complicanze di tale intervento sono: compromissione neuromuscolare della zona operata, formazione di tessuto fibrotico cicatriziale, recidiva.
Diverticoli uretrali - Uretrocele
Il diverticolo uretrale, detto anche uretrocele, si forma prevalentemente nella parte inferiore dell'uretra a causa di infezioni uretrali ripetute, interventi chirurgici uretrali, traumi ostetrici, patologie neurologiche vescicali, stenosi e calcoli uretrali.
I sintomi sono: difficoltà di svuotamento vescicale, sgocciolamento dopo la minzione, dolore ai rapporti sessuali, sanguinamento (uretrorragia), infezioni da ristagno urinario, talvolta urgenza, frequenza, getto debole, dolore alla minzione.
Come per i diverticoli vescicali, anche in quelli uretrali si può formare un calcolo o un'infezione a causa del ristagno di urina che avviene in essi.
Vengono diagnosticati attraverso l'uretrocistografia minzionale, l'uroflussometria, l'uretrocistoscopia e l'ecografia.
La terapia è chirurgica. Attraverso l'endoscopio vengono eliminati i diverticoli e ricostruita la parete uretrale. Non sempre si rivela risolutiva e le complicanze post chirurgiche (compromissione neuromuscolare, formazione di tessuto fibrotico cicatriziale, stenosi uretrale e incontinenza) non sono infrequenti.
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